Vaccini: 10 obbligatori, ecco cosa cambia con il nuovo Decreto

Vaccini 10 obbligatori, ecco cosa cambia con il nuovo Decreto

Il via libera per il nuovo Decreto sui vaccini della Lorenzin introduce l’obbligo delle vaccinazioni per poter accedere alle istituzioni scolastiche.

L’argomento è delicato e oggetto di numerosi dibattiti e controverse da parte della popolazione divisa in contrari e favorevoli.

Il Decreto finirà alle votazioni del 28 luglio 2017, in vista finale alla Camera, dopo essere uscito dal Senato con evidenti modifiche rispetto alla versione precedente. Tuttavia, a restare immutato, è proprio l’obbiettivo del centrale del Decreto.

A confermarlo è la stessa Beatrice Lorenzin, Ministro della salute, che ha ribadito l’importanza della prevenzione e della tutela per la salute di tutti i cittadini.

La forma modificata del Decreto prevede l’obbligatorietà dei vaccini per la fascia dai 0 ai 6 anni, asili nido e scuole materne, prevedendo vaccini sia per il periodo delle elementari e delle scuole medie, fino ai primi due anni delle superiori.

I vaccini si estendono quindi ad un’età compresa fra 0 e 16 anni, per un totale di 10 vaccini, contro i 12 previsti dalla precedente versione del Decreto Lorenzin.

Le vaccinazioni obbligatorie riguardano: antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antipoliomielitica, antidifterica, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo B.

L’obbligatorietà triennale di verifica riguarderà l’antirosolia, l’antimorbillo, l’antiparotite e l’antivaricella.

Il Decreto prevede anche quattro vaccini in forma altamente consigliata, come spiegato dal Ministro della sanità pubblica. Due di essi riguardano la meningite, patologia che negli ultimi tempi è tornata alle luci della ribalta per casistiche, prevedendo una chiamata attiva da parte dei genitori.

Nel totale, i quattro vaccini fortemente consigliati, riguardano: antipneumococcica e antirotavirus, antimeningococcica B e C.

Ma che cosa prevedono invece le nuove sanzioni applicabili sui genitori dei bambini non vaccinati nel rispetto delle norme vigenti?

Il Ministro Lorenzin ha ribadito che, per tutti coloro che non rispetteranno il Decreto sui vaccini obbligatori, sarà applicata una sanzione in cifra variabile dai 500 ai 7.500 euro, ma non soltanto.

Il rischio di perdere la patria podestà sarà reso nullo, sostituito dall’obbligo di presenziare presso le aziende sanitarie, fornendo tutte le motivazioni in merito. Le aziende saranno tenute a consigliare le vaccinazioni, al fine di convincere i genitori.

Il Senato ha inoltre approvato un emendamento che estende l’obbligatorietà dei vaccini anche nei soggetti immuni, attraverso i vaccini monocomponenti, con l’assenza dell’antigene responsabile della malattia infettiva.

Per prenotare le vaccinazioni sarà possibile rivolgersi alle farmacie, mentre dal prossimo anno sarà prevista anche l’autocertificazione.

Entro il 31 ottobre 2017 (per la scuola dell’obbligo) ed entro il 10 settembre 2017 per le strutture dei nidi, dovranno essere presentate le relative certificazioni e documentazioni.

Per l’anno scolastico 2019/2020 saranno previste nuove agevolazioni che vedranno le ASL direttamente in ruoli attivi di dialogo con le scuole, al fine di verificare le vaccinazioni.

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