Esauriente Attualità Usa: prova di forza contro il regime di Pyongyang

Usa: prova di forza contro il regime di Pyongyang

Usa prova di forza contro il regime di Pyongyang

Le misure di un possibile contrattacco Usa nei confronti della Corea del Nord di Pyongyang continuano ad evolversi mostrando tutta la propria forza e preparazione.

Tre portaerei a propulsione nucleare, gruppi d’attacco, ben undici cacciatorpedinieri con tecnologie antimissile Aegis, sette unità navali hanno ricevuto il via libera nella giornata di ieri per le manovre nel mare del Giappone.

Le esercitazioni e le manovre, spinte anche dalla visita del Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump in Aisa, mirano a contrastare e neutralizzare un possibile attacco nucleare da parte della Corea del Nord sotto regime.

Per tale motivo saranno la Uss Reagan, la Uss Roosevelt e la Uss Nimitz a ritrovarsi in zona nella giornata di lunedì. Le indiscrezioni sono emerse direttamente dal Comando di stato maggiore di Seul, mentre Trump ha visitato brevemente la Corea del Sud nei giorni scorsi dichiarando, con il solito ottimismo americano: “Alla fine funzionerà, funziona sempre, dobbiamo lavorare sulla soluzione”.

“I miliardi di dollari in equipaggiamenti militari che voi ordinerete dagli Usa, che sono i migliori del mondo, faranno scendere il deficit commerciale, il che è molto importante per il nostro popolo e per i posti di lavoro americani” ha evidenziato Donald Trump.

“Voglio tenere le nostre carte il più possibile coperte, ma posso dire che conto sempre che il buon senso prevalga anche in Nord Corea, intanto abbiamo portaerei e sottomarini schierati, speriamo che basti a convincere la Nord Corea a venire a un tavolo negoziale. Sì, vedo dei movimenti in questo senso, vedo un buon progresso”.

Sempre Trump ha spiegato: “L’ obiettivo è la pace, la stabilità della penisola coreana. Ma i sei test nucleari nordcoreani e i loro missili sono una minaccia per milioni e milioni di vite innocenti, una minaccia senza motivi. Il popolo nordcoreano è composto da lavoratori, brava gente… potrei ancora sedermi a parlare con Kim, dipende”.