Esauriente Attualità Usa, Gb e Francia: “I bombardamenti erano necessari”

Usa, Gb e Francia: “I bombardamenti erano necessari”

Usa, Gb e Francia I bombardamenti erano necessari

A seguito della recente decisione da parte degli Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna di lanciare un’offensiva rivolta al territorio siriano, le tre potenze mondiali si sono soffermate sulla necessità dei bombardamenti stessi, mentre gli Usa hanno annunciato una possibile nuova ondata di pronti interventi.

Lo stesso presidente americano Donald Trump si è ufficialmente confrontato con i leader della Francia e della Gran Bretagna, al fine di ringraziare le potenze alleate durante la decisione dell’attacco missilistico.

Secondo Trump tale decisione si sarebbe resa necessaria al fine di contrastare la minaccia delle armi chimiche su Damasco, marcando la necessità di trovare un sistema efficace per annientare le forze dell’Isis.

Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha così bocciato la proposta emanata dalla Russia a condanna del recente attacco sferrato contro la Siria, senza raccogliere la sufficienza dei 9 voti necessari per l’approvazione, raccogliendo tre nominativi a favore da parte della sola Russia, Cina e Bolivia.

All’apertura della riunione il segretario generale Antonio Guterres aveva cercato di porre l’attenzione sulla necessità di agire in comune accordo con la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale, secondo Mosca ampiamente violato dalla scelta degli Usi, Francia e Gran Bretagna.

“Non esiste una soluzione militare alla crisi, la soluzione deve essere politica” aveva inoltre sottolineato Antonio Guterres in sede di riunione.

Sull’argomento è intervenuto anche il rappresentante permanente della Russia all’Onu, Vasily Nebenzya, soffermandosi in particolar modo sui tentativi da parte della Russia stessa di impedire un tale epilogo missilistico nei confronti della Siria, precisando: “È il momento che gli Usa imparino che il codice internazionale di comportamento sull’uso della forza è regolato dalla carta delle Nazioni Unite”.

D’altro canto gli Stati Uniti hanno replicato alle accuse della Russia ammettendo di esseri pronti a rispondere alla presenza di possibili nuove minacce chimiche, attivando nuovamente i propri attacchi missilistici in difesa, definendo l’intervento americano legale e giustificato.

Gli obiettivi scelti da Usa, Francia e Gran Bretagna hanno raggiunto il proprio scopo evitando di colpire le basi russe lungo il territorio siriano.