Telecom: Flavio Cattaneo lascia l’amministrazione con 25 milioni di buonuscita

Telecom Flavio Cattaneo


E’ di qualche ora fa la notizia della buonuscita dell’ex amministratore delegato di Telecom, Flavio Cattaneo, approvata dal Cda dell’azienda.

Il consiglio di maggioranza dell’azienda Telecom, con il voto sfavorevole dei relativi sindacati, ha emesso il verdetto finale di fine rapporto con il suo ex amministratore delegato Cattaneo, per una somma totale di buonuscita pari a 25 milioni di euro.

L’effetto è stato stipulato alla data del 28 luglio, dopo sedici mesi di mandato di Flavio Cattaneo, mentre è stata ridotta la cifra inizialmente valutata intorno ai 30 milioni.

Nei 25 milioni di euro rientrano: 22,9 milioni lordi corrispondenti ai compensi dovuti in base al contratto con la società e 2,1 milioni di titolo corrispettivo in favore del patto di non concorrenza della durata di un intero anno.

Nella giornata di ieri, 24 luglio 2017, la situazione della Borsa è apparsa al +3,8% su Telecom, festeggiando in contemporanea l’uscita di Cattaneo.

Il Cda dell’azienda Telecom ha tuttavia deciso di riunirsi nuovamente nella giornata di giovedì 27 luglio per decidere il futuro della prossima delegazione amministrativa.

Per ulteriori risvolti si dovranno quindi attendere le sentenze della riunione di giovedì, mentre nel frattempo è stato rilasciato un comunicato stampa riguardo alla buonuscita dell’ex amministratore delegato Telecom.

Tra Cattaneo e l’azienda non sembrano esserci attriti di alcun genere, marcando a fondo l’importanza del lavoro da lui svolto durante i soli sedici mesi di mandato.



La risoluzione è avvenuta dunque in modo consensuale, evidenziando la crescita di una nuova clientela Telecom, del raggiungimento di una copertura di territorio pari al 70% grazie alla tecnologia della fibra, dei ricavi raggiunti, per l’organizzazione dei processi interni.

A discapito dei strepitosi successi nati dalla collaborazione di Flavio Cattaneo e Telecom tutto sembra essersi dissolto senza un apparente motivo valido. Per ogni trimestre l’azienda ha collezionato consensi di incremento positivo che dovranno adesso essere mantenuti.

Su tale decisione è intervenuto anche il Governo, ricordando l’importanza e il rispetto delle scelte decisionali di una grande azienda come Telecom.

Dal Presidente del Comitato per la banda ultralarga, Claudio De Vincenti, è giunto l’auspicio per il futuro di Telecom, affinché lo sviluppo tecnologico e gli interventi strategici dell’azienda continuino a percorrere la strada dell’innovazione e dell’investimento.

Telecom Italia, fondata nel 1964 con sede a Torino nel 1994, offre un servizio di rete di telefonia fissa e mobile, pubblica e privata, con reti via cavo, internet e Tv, in continua evoluzione e crescita.

Dal 2013 l’azienda ha implementato il marchio Tim, risultando fra i primi 500 gruppi economici mondiali. Ulteriori news saranno rilasciate a seguito delle proposte di nomina sui possibili nomi dei canditati alla direzione amministrativa, nella giornata del 27 luglio.