Sigaretta Elettronica, l’Accademia Nazionale di Medicina conferma: “Aiuta a smettere”

Sigaretta Elettronica, l’Accademia Nazionale di Medicina conferma Aiuta a smettere

L’impatto sulla salute dei consumatori è uno dei temi più dibattuti quando si parla di sigaretta elettronica. A tal proposito sono sempre più diffusi gli studi scientifici che tendenzialmente confermano come i prodotti per lo svapo siano molto meno dannosi delle tradizionali sigarette da combustione. Per questo motivo, le sigarette elettroniche sono state poste al centro di più ampie politiche di lotta al tabagismo; la ‘riduzione del danno’, infatti, è il principale effetto deterrente dei dispositivi per il vaping. Per questo alcuni paesi, come ad esempio il Regno Unito, considerano le sigarette elettroniche come un dispositivo di supporto per i fumatori che intendano intraprendere un percorso di completa cessazione del consumo di tabacco.

Ciò nonostante, i recenti fatti di cronaca giunti dagli Stati Uniti, dove la diffusione di patologie polmonari connesse ad uso improprio delle sigarette elettroniche, ha alimentato un circolo vizioso di allarmismo e cattiva informazione. Anche per questo, gli esperti di settore, gli operatori del vaping e diverse autorità scientifiche si sono prodigate nel rassicurare i consumatori europei, anche in virtù di una normativa rigida e trasparente in vigore ormai da alcuni anni in tutti i paesi dell’Unione.In Italia e nel resto dell’UE, infatti, la commercializzazione delle e-cig deve rispettare regole ben precise; i canali di acquisto sono i negozi fisici e gli store online, come quello visitabile all’indirizzo https://www.vaporoso.it/;gli esercenti devono essere in possesso dell’apposita autorizzazione rilasciata dall’Agenzia dei Monopoli di Stato, dal momento che i liquidi per la vaporizzazione sono soggetti al Monopolio di Stato (oltre ad un regime di tassazione “differenziato” in base al contenuto di nicotina ed a precise limitazioni riguardanti la presenza di alcuni additivi).

L’ultimo parere autorevole è quello espresso dalla Académie nationale de médecine, l’accademia nazionale di medicina, il più autorevole organismo sanitario di Francia. In una nota stampa pubblicata sul proprio sito ufficiale, l’istituto afferma che “la sigaretta elettronica è meno pericolosa delle sigarette tradizionali e aiuta ad interrompere il consumo di tabacco; 700mila fumatori hanno smesso grazie ad essa”.

Dopo le dichiarazioni del presidente, Gerard Dubois (“paragonare la sigaretta elettronica a quella tradizionale è come paragonare una pistola a tappo ad un cannone”), l’accademia ha preso ulteriormente posizione:“Attualmente la fiducia nei confronti della sigaretta elettronica viene messa a rischio da un’improvvisa epidemia di patologie polmonari localizzata negli Stati Uniti, nonché da un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che senza contradditorio definisce la sigaretta elettronica come ‘indiscutibilmente dannosa’”. Secondo l’Accademia non bisogna commettere l’errore di confondere il contenitore con il contenuto potenzialmente tossico; in altre parole, l’autorità transalpina sottolinea come siano i liquidi destinati alla vaporizzazione ad essere nocivi, non i dispositivi in sé.

Per quanto riguarda il ‘caso’ dell’epidemia scoppiata negli Stati Uniti, l’Accademia sottolinea come anche il Center for Disease Control and Prevention (CDC) e la Food and Drug Administration (FDA) abbiano, dopo indagini più approfondite, puntato il dito contro l’uso improprio delle sigarette elettroniche; in particolare, la maggior parte dei pazienti colpiti dalle infezioni polmonari aveva utilizzato liquidi non autorizzati, contenenti un olio al THC (il principale principio attivo della marijuana).

Di contro, si legge ancora nella nota dell’Accademia,“è accertato che la sigaretta elettronica è meno pericolosa della sigaretta comune: come indicato dalla National Academy of Medicine già nel 2015, è quindi preferibile che un fumatore passi allo svapo. Dal 2016, l’Alta Autorità per la salute (HAS) lo considera “come un aiuto per interrompere o ridurre il consumo di tabacco da parte dei fumatori”, a volte meglio di altri sostituti della nicotina, come dimostrato da uno studio randomizzato. L’Agenzia per la Salute Pubblica riferisce che almeno 700.000 fumatori hanno smesso grazie alla sigaretta elettronica”.

Site Footer

Questo sito fa uso dei cookie, anche di terze parti, per garantire ai suoi utenti un'esperienza di uso ottimale. Continuare nella navigazione (scroll, click, ...) equivale all'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi