Esauriente Salute Sclerosi Multipla: un nuovo farmaco in arrivo

Sclerosi Multipla: un nuovo farmaco in arrivo

Sclerosi Multipla un nuovo farmaco in arrivo

Ad aver annunciato il termine di due importanti studi sulla Sclerosi Multipla è stata la Celgene Corporation, società biofarmaceutica americana, sede centrale a New Jersey. Gli studi di verifica, denominati RADIANCE Parte B e SUNBEAM, hanno portato alla valutazione del nuovo farmaco Ozanimod.

Il faramco Ozanimod recidivante è stato sviluppato  dall’Istituto Scripps Research (TSRI), per contrastare gli effetti della patoogia della Sclerosi Multipla.

Le ricerche del primo studio sono state condotte su 1.320 soggetti affetti dalla malattia in 21 paesi differenti, per un periodo totale di 2 anni, sotto una posologia di assunzione pari a  1 mg e da 0,5 mg.

Le ricerche del secondo studio invece hanno coinvolto 1.346 soggetti affetti dalla patologia, provenienti da 20 paesi differenti, sotto la stessa posologia ma per un periodo inferiore pari ad un solo anno di trattamento.

I risultati emersi sull’azione del farmaco Ozanimod hanno registrato una riduzione delle lesioni T2 dopo un anno sotto trattamento con dosi pari a 1 mg e 0,5 mg rispetto ad altri farmaci, rallentando anche la diminuzione del volume del cervello e alla disfunzione cognitiva progressiva nel tempo.

La società Celgene ha ufficialmente dichiarato l’intenzione di lanciare Ozanimod sul mercato entro il termine del 2018, sotto l’approvazione della  Food and Drug Administration (Fda): “La capacità di Ozanimod di inibire l’atrofia cerebrale – afferma Hugh Rosen, professore di medicina molecolare TSRI e co-sviluppatore dell’Ozanimod promette ai pazienti una vita lunga e produttiva per chi vive con la ricaduta e la remissione della sclerosi multipla, senza disabilità”.

Il farmaco Ozanimod, secondo quanto dichiarato dal team di ricerca, potrebbe inoltre rivelarsi efficace anche contro altre patologie intestinali, mentre in questo momento si stanno valutando anche possibili correlazioni positive nel trattamento della colite ulcerosa e sulla patologia di  Crohn.

L’azienda ha inoltre previsto fasi di test anche per le patologie dermatologiche e reumatologiche autoimmuni, al fine di espandere ai massimi livelli la capacità di Ozanimod.