Esauriente Attualità Salvini contro Spataro: “Altri arresti, nessuno attacca?”

Salvini contro Spataro: “Altri arresti, nessuno attacca?”

La polemica tra il ministro degli Interni, Matteo Salvini e il capo della procura di Torino, Armando Spataro, non sembra trovare ancora una risoluzione alle divergenze esplose a seguito della pubblicazione di un tweet da parte del ministro all’interno di un’operazione di polizia in corso verso diversi esponenti  parte dell’ndrangheta.

“Ndrangheta, maxi-operazione con 90 arresti tra Italia, Olanda, Germania e Sudamerica. Grazie e onore alle Forze dell’Ordine e agli investigatori, sempre in prima linea nella lotta alla mafie. Ps: Spero che nessuno si offenda e mi attacchi per questi complimenti…” ha commentato via social network Twitter il vicepremier ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Mi indagano? Indagine più indagine meno… sono indagato per 18.000 cose: ma quello che faccio da ministro, lo faccio perché ho la certezza di poterlo fare. Sto ancora cercando di capire chi avrei danneggiato e chi avrei salvato con i miei ringraziamenti alle forze dell’ordine.

Quanto alla frase sul magistrato Spataro che deve andare in pensione, tengo a precisare che non dipende da me ma da meccanismi oggettivi che lo vedranno in pensione in questo mese di dicembre, a prescindere dalla volontà o meno del ministro Salvini, che non si occupa di promozioni o di pensioni o di assunzioni. La polemica per me è chiusa”.

“In tutta questa polemica tra il procuratore Spataro e il ministro Salvini non ci si sta focalizzando sul vero problema che e’ sapere se c’è stato un errore di comunicazione e dove” è intervenuto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. “La mia speranza è che le indagini siano andate come dovevano e spero che nulla sia stato pregiudicato. Senza mettere in dubbio quanto detto dal procuratore Spataro, per il quale il rischio c’è stato, ma senza mettere neppure in dubbio che il ministro Salvini volesse pregiudicare l’esito dell’operazione e che volesse solo ringraziare le forze dell’ordine”.