Rivenditore Sisal, cos’è e Come Aprire una Ricevitoria

Rivenditore Sisal, cos'è e Come Aprire una Ricevitoria

Cos’è

Non tutti sanno che Sisal è una società italiana attiva fin dal primo dopoguerra, nel 1946, operante nei settori del gioco con annessi servizi di pagamento: in Italia ha circa 45.000 punti vendita, la cosiddetta ricevitoria che può anche dispensare servizi alternativi. Sisal, infatti, non chiede l’esclusiva per i propri.

Sisal S.p.a. deriva dall’acronimo Sport Italia Società a Responsabilità Limitata a indicare la prima ragione sociale, anche se tutt’oggi è una società per azioni con sede nella capitale finanziaria italiana, Milano.

La società nacque su azione di un giornalista sportivo, di uno scrittore e di un radiocronista (rispettivamente Massimo Della Pergola, Fabio Jegher e Geo Molo) per la realizzazione di un concorso a pronostici che riguardasse lo sport nazionale, ossia il calcio: i ricavi derivanti contribuirono alla ricostruzione dello Stato Italiano del dopoguerra.

Dapprima la schedina si chiamò Sisal, poi assunse la denominazione ancor oggi conosciuta (seppur oramai in disuso, vista la proliferazione dei giochi legati alle scommesse) di Totocalcio, affiancato dal Totip, questo legato alle corse dei cavalli che contavano e contano numerosi appassionati. Il Totip vide la sua fine nel 2007.

Inizialmente il boom e il successo legato al gioco d’azzardo ebbero grande risonanza e furono aperti circa 12.000 punti vendita in tutta Italia; Sisal creò la Tris per i cavalli e ottenne ancora più risonanza quando il Ministero dell’Economia gli affidò la concessione per il gioco dell’Enalotto poi divenuto SuperEnalotto, il più popolare tra gli italiani con i suoi 6 numeri estratti su 90 e un montepremi via via più crescente fino a raggiungere quote vertiginose (nell’ordine anche dei 100 milioni e oltre di euro).

Oltre ai giochi, Sisal ha ampliato la propria offerta entrando di diritto nel mercato dei servizi di pagamento con SisalPay, con la cui piattaforma, disponibile anche in versione mobile con Bill, una App dedicata per abilitare e consentire transazioni di denaro tra utenti e tra l’utente e un esercizio convenzionato per il pagamento di merci. SisalPay, infatti, è autorizzata a operare sul territorio dalla Banca d’Italia e il rivenditore autorizzato Sisal può offrire diversi servizi di pagamento, tra i quali:

  • Bollette;
  • Tributi;
  • Ricariche di prepagate;
  • Ricariche di operatori telefonici;
  • Pagamento Servizi Pubblici come i Ticket Sanitari dopo l’accordo con le PA nel 2016.

Oltre a questo, Sisal ha lanciato nel frattempo altri giochi legati al mondo dei casinò online ovvero rivolti al nuovo mondo delle scommesse, grazie al network Sisal MatchPoint.

Ricevitoria Sisal

Se abbiamo intenzione di aprire una qualunque attività nella quale si possa giocare al famoso gioco del Superenalotto o se vogliamo ampliare l’offerta di giochi e servizi giù disponibili nel nostro bar o edicola, allora sarà sempre possibile aprire una ricevitoria Sisal.

In primis dovremo riuscire a ottenere la concessione rivolgendoci ai canali di contatto messi a disposizione per il proprio network direttamente da Sisal stessa: solo la società centrale può rilasciare la licenza d’utilizzo della propria gamma di prodotti e l’offerta di servizi di cui abbiamo già citato, ad esempio le ricariche per le sim degli operatori mobili convenzionati e l’accredito di soldi sulle carte prepagata, inclusa la Postepay, oltre a poter corrispondere gli importi di bollette (utenze) o il bollo dell’auto.

Per aprire una ricevitoria Sisal, occorre avere tre grandi requisiti fondamentali:

  • Capitale necessario da investire;
  • Locali, credenziali buone e attività adeguate, sinergiche a quelle di Sisal e ai servizi erogati (difficilmente la concessione sarà concessa a un barbiere, ad esempio);
  • Imprenditorialità e buona volontà.

Come Aprire una Ricevitoria Sisal

Per aprire una ricevitoria Sisal, occorre pazienza e bisogna presentare necessariamente la richiesta di concessione alla società Sisal, attraverso differenti modalità possibili, tutte giudicate allo stesso modo da parte di questo ente:

  • Raccomandata;
  • Fax;
  • Online.

L’ultima opzione è sfruttabile con un qualsiasi PC Windows o macOS e un qualunque browser web (Internet Explorer, Firefox, Edge, Safari, Chrome, etc.): basta avviarlo e digitare nella barra degli indirizzi l’url della pagina istituzionale Sisal predisposta all’accesso diretto da parte dei suoi rivenditori (www.rivenditorisisal.it) . Una volta giunti su questa pagina web, avremo accesso diretto alla piattaforma e potremo inviare la nostra richiesta mediante l’apposito bottone verde in alto a destra denominato “Diventa Rivenditore Sisal”.

Una volta fatto questo, ci troveremo di fronte a un form da compilare nei campi previsti con il nome e il cognome del titolare dell’attività, se già in possesso e aperta o comunque i dati anagrafici della persona che richiede la concessione, anche se non si possiede ancora un’attività aperta (selezionando la casella idonea).

Seguiteremo completando con la data di nascita, il codice fiscale che funge anche da controllo dei dati inseriti e i dettagli di recapito, ossia numero di telefono fisso, mobile e una email valida.

Una volta fatto questo, ci saranno richiesti dati sul nostro punto vendita, se abbiamo indicato l’esistenza di questo e affinché Sisal verifichi la congruità e le credenziali associate all’esercizio, infine si dovranno indicare i prodotti che vorremmo poter offrire, tra quelli erogati da Sisal.

Una volta completate le tre schede, basterà cliccare sul bottone “Consento” in basso a destra, dopo aver letto le clausole riguardanti il trattamento dei dati personali e le finalità per le quali diamo il nostro assenso, inviando così la domanda in modalità telematica.

Requisiti

Per aprire una ricevitoria Sisal e ottenere la licenza tanto agognata, occorre soddisfare dei requisiti indicati dalla società stessa che offre i propri servizi e che vuole tutelare l’immagine del proprio brand. Sisal controllerà e potrà chiedere conto della fedina penale del titolare, mediante produzione di documenti quali i “Carichi Pendenti” e il “Casellario Giudiziale”, nonché valuterà positivamente una pregressa esperienza nella gestione di un’attività commerciale.

Se abbiamo già un esercizio aperto, i locali dovranno avere l’idoneità inerente alle norme del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza (acronimo TULPS) e dovranno essere accessibili al pubblico: la distanza da esercenti cui è stata concessa la medesima licenza, non dovrà essere inferiore ai 150 metri per ovvie ragioni di concorrenza inutile.

Come Funziona

Se abbiamo un’attività aperta e vogliamo chiedere a Sisal di aprire una ricevitoria richiedendo la licenza, allora dovremo essere in regola con l’iscrizione presso l’Ufficio delle Imposte Dirette territorialmente competente: sarà necessario provvedere prima e non ripetere la procedura se già idonei a questo requisito.

Se, invero, la nostra attività sarà a conduzione familiare, potremmo lo stesso richiedere la concessione della licenza a Sisal per l’offerta della gamma di servizi ai nostri clienti, anche senza iscriverci all’Ufficio delle Imposte Dirette, ma sarà necessario redigere una dichiarazione nella quale mettiamo nero su bianco questa condizione.

La domanda, qualunque sia la modalità e il canale di presentazione, sarà valida per tutto l’anno solare, ovvero fino al 31 dicembre dell’anno in cui proviamo a richiedere la licenza: se non dovessimo ottenere risposta positiva, ovvero un diniego, allora dovremmo ripresentarla nell’anno successivo.

Se la domanda sarà formalmente ritenuta valida e le indicazioni sui locali congrue alle linee guida definite e determinate da Sisal per la concessione delle proprie autorizzazioni ai rivenditori scelti, allora saremo ricontattati e sarà programmato un sopralluogo nella data stabilita. Sisal e i suoi ispettori verificheranno la congruità dei beni fisici e dell’attività alle dichiarazioni e alle analisi preventive fatte, dopodiché rilascerà il nulla osta alle concessioni per i prodotti richiesti.

Dovremo però prima partecipare a un corso formativo per la corretta gestione di un’attività, dove saremo impratichiti sulla filosofia di Sisal e sui corretti comportamenti da adire per mantenere alto lo standard dei servizi erogati e l’immagine della società stessa.

Terminata questa fase in modo proficuo, finalmente il concessionario ci autorizzerà ad erogare i servizi e saremo riforniti del materiale e dei beni in comodato d’uso previsti:

  • Macchine Automatiche;
  • Volantini e materiale pubblicitario;
  • Materiale Informativo;
  • Altro.

A questo punto potremo offrire i numerosi servizi Sisal al nostro pubblico e saremo, a tutti gli effetti, un rivenditore certificato.

Site Footer

Questo sito fa uso dei cookie, anche di terze parti, per garantire ai suoi utenti un'esperienza di uso ottimale. Continuare nella navigazione (scroll, click, ...) equivale all'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi