Riso Rosso: proprietà, benefici, valori nutrizionali, uso e controindicazioni

Riso Rosso proprietà, benefici, valori nutrizionali, uso e controindicazioni

Questa particolare tipologia di riso, denominata Oryza sativa, proviene dalle regioni orientali, coltivata in viarie zone del mondo tra cui anche sul territorio italiano.

Tra le varietà più famose si trovano il riso rosso Camargue, le varietà dell’Indonesia e quelle della Thailandia. Il riso rosso si presenta a chicco lungo, come una varietà integrale, maggiormente ricca di fibre e sali minerali.

Il riso rosso Oryza sativa ha invece origine dalla fermentazione, per azione del lievito rosso Monascus purpureus, presentando sostanze quali le monacoline, simili all’azione delle statine, utilizzare come regolatore del colesterolo presente nel sangue.

La medicina cinese si serve di questa particolare tipologia di riso rosso per contrastare gli effetti di alcune patologie come la dissenteria, disturbi a livello dello stomaco e problematiche legate alla circolazione.

Proprietà e Valori Nutrizionali

Tra le proprietà principali del riso rosso si trovano: una ricca presenza di acidi grassi monoinsaturi, Monacolina K, isoflavoni, isoflavoni.

In presenza di una terapia a base di statine l’utilizzo del riso rosso viene quindi sconsigliata. Per quanto riguarda i valori nutrizionali del riso rosso fermentato possiamo basarci sulla seguente tabella, riferita a 100 grammi di prodotto.

  • Energia 350 kca
  • Carboidrati 71,9 grammi
  • Zuccheri 1,9 grammi
  • Grassi 1,95 grammi
  • Acidi grassi saturi 0,40 grammi
  • vitamine B1, B2, B3, B5, B6
  • Acido palmitico, acido oleico e acido linoleico
  • Sale 0,0 grammi
  • Fosforo 365 mg
  • Magnesio 155 mg
  • Fibre 6,3 grammi
  • Proteine 8,1 grammi
  • Assenza di glutine

Benefici

Il riso rosso si presenta ricco di fibre, importanti per favorire una corretta funzionalità intestinale, per una migliore azione digestiva, a prevenzione di disturbi correlati quali la stipsi.

Dal punto di vista nutrizionale questa particolarità di riso possiede un valore saziante, mentre aiuta a regolamentare i livelli di colesterolo presenti nel sangue.

Grazie alla presenza di fosforo e magnesio si rivela inoltre indispensabile per il corretto mantenimento di ossa e apparato dentale, ma anche per la memoria e il buon umore.

In caso di patologie quali menopausa e sindrome mestruale viene solitamente consigliata una porzione di riso rosso a pranzo, oppure a cena, favorendo così l’azione del magnesio contro tensioni, stress e sbalzi d’umore.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti agisce sui radicali liberi contrastandone l’azione, proteggendo la pelle dai raggi dannosi UV e prevenendo la comparsa delle rughe sulla pelle.

Il riso rosso svolge inoltre un’azione preventiva contro le patologie cardiache, contrastando i picchi glicemici e riducendo il rischio di obesità.

E’ indicato anche nella dieta per i soggetti intolleranti al glutine, in quanto ne risulta totalmente privo. Migliora le affezioni croniche interessanti l’apparato respiratorio, prevenendo le classiche malattie di stagione e svolgendo un’azione depurativa dell’organismo.

Controindicazioni

Il riso rosso tuttavia non dove essere assunto per lunghi periodi di tempo, a causa dei suoi nutrienti simili alle statine, dovrà inoltre essere totalmente eliminato dalla dieta in presenza di assunzioni di farmaci delle stesse.

La sua assunzione è sconsigliata anche alle donne in stato di gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, in caso di patologie ai reni o al fegato.

In caso di problemi di colesterolo sarà opportuno consultare e richiedere parere al proprio medico di fiducia. Durante la fase di acquisto di questa tipologia di riso è preferibile optare per un’origine biologica.