Ricrescita Capelli, Come far Ricrescere i Capelli

Ricrescita Capelli, Come far Ricrescere i Capelli

Cosa Fare

La scienza medica che si occupa dello studio e della cura delle patologie a carico dei capelli e del cuoio capelluto (oltre che dei peli in genere), si chiama “tricologia”, la quale rappresenta una branca della dermatologia.  La Tricologia è spesso utilizzata anche in medicina legale perché dai capelli e dalla loro analisi è possibile ricavare moltissime informazioni sul soggetto cui appartengono, ad esempio l’età, il peso, farmaci e droghe assunte, lo stato di salute, etc.

Molto spesso le persone si rivolgono al tricologo o comunque ad alcuni millantatori o venditori di cure più o meno miracolose, quando si accorgono di una perdita anormale di capelli, ma, in realtà, si dovrebbe ricorrere al dermatologo specialista in tricologia in via preventiva, soprattutto se abbiamo già in famiglia dei casi simili.

La ricrescita dei capelli è possibile, ma solo in determinati casi, proprio perché l’attuale scienza tricologica non lascia molta speranza alle cure miracolose che spesso sono millantate da enti e fonti non proprio certificate che speculano sui desideri delle persone, con molta superficialità. Sono anni che in molti lucrano su questa speranza, cercando di manipolare la mente delle persone più sensibili a questa problematica, le quali sperano di risolvere la propria calvizie con rimedi apparentemente benefici e promesse purtroppo irrealizzabili, ma ben promosse.

Purtroppo tutta questa mediaticità allontana la persona dall’unico referente che sarebbe in grado di aiutarlo, grazie alla sua competenza e alle conoscenze: il dermatologo.

Farmaci

Le esperienze della farmaceutica negli ultimi anni sono progredite a tal punto, da produrre dei farmaci assai efficaci nella terapia contro la calvizie e una larga percentuale di soggetti ha ottenuto risultati molto soddisfacenti dall’utilizzo di Minoxidil e della Finasteride, tali da pensare a un’effettiva correlazione positiva dalla loro assunzione e la riduzione della caduta dei capelli.

Il Minoxidil è solitamente un farmaco ipertensivo, se assunto per via orale, ma riesce a contrastare con successo la caduta dei capelli se distribuito sul cuoio capelluto sotto forma di schiuma o lozione, proprio grazie alla funzione stimolante del principio contenuto nel farmaco. E’ stato utilizzato con buona percentuale di successo nel trattare diversi tipi di alopecia: androgenetica maschile, areata e androgenetica femminile.

La Finasteride è un farmaco approvato dalla FDA (Food and Drug Administration americana) dal 1997 per trattare l’alopecia androgenetica maschile, basata su un principio attivo con struttura chimica azosteroidea. Il farmaco nacque per trattare l’ipertrofia prostatica benigna e i tumori a carico dello stesso organo, ma la sua funzionalità si rivelò utile anche in campo clinico tricologico.

L’alopecia androgenetica maschile ha un’eziologia oramai consolidata e conosciuta, comprovata dall’azione dell’enzima 5-alfa-reduttasi, che è il principale attore nella conversione del testosterone in diidrotestosterone (acronimo DHT), implicato direttamente nella miniaturizzazione, rimpicciolimento follicolare (la cavità a forma di sacco in cui sono prodotte determinate cellule, ad esempio i peli e i capelli) e, dunque, nel processo di caduta e crescita dei capelli.

E’ necessaria però una precisazione doverosa per il lettore: questi farmaci e i principi attivi contenuti, sono efficaci nella maggioranza dei casi, ma solo se i follicoli piliferi non sono totalmente atrofizzati, ma hanno un po’ di vitalità latente. E’ importante, dunque, intervenire e prevenire rapidamente, arrestando il processo degenerativo.

Trattamenti

Al fine di favorire la ricrescita dei capelli ed arrestarne il processo di caduta, si possono adire altre azioni e metodi coadiuvanti, in associazione alle terapie mediche. Come ben sappiamo, la prima vera medicina è la nostra alimentazione e anche in questo caso esso è determinante nel risolvere varie problematiche, compresa la caduta dei capelli: se adottiamo una dieta sana, favoriamo la crescita di capelli più sani, più forti e aumentiamo il benessere del cuoio capelluto e del nostro fisico in generale.

Possiamo acquistare e assumere lozioni prodotte specificamente per il cuoio capelluto, massaggiarlo e frizionarlo per favorire l’apertura dei pori e l’assimilazione del composto, compresi i benefici effetti della meccanicizzazione associati alla microcircolazione; è possibile, inoltre, assumere integratori e vitaminici, nonché ricorrere al laser e alle terapie connesse per aiutare la ricrescita stessi della nostra chioma, anche se l’efficacia non è certo paragonabile agli effetti seguenti il trattamento farmacologico.

Autotrapianto

L’extrema ratio di chi non ha più alcuna speranza per risolvere la calvizie ed è quasi o del tutto completamente calvo, è sicuramente l’autotrapianto; inutile tentare soluzioni miracolose e leggendarie ovvero ricorrere a discipline orientali legate alle energie oppure seguire questo o quell’altro metodo fitosanitario od omeopatico, perché probabilmente non saranno efficaci.

Potremmo anche ricorrere ai cosiddetti “parrucchini”, ma solitamente questa soluzione non è gradita al paziente, così come acconciature estreme, ad esempio il classico “riporto” che spesso sollevano ancor più insicurezze nella persona che le adotta.

Il trapianto è un intervento chirurgico eseguito da personale medico specializzato che può avere conseguenze più o meno gravi: è un trattamento considerabile come definitivo, in quanto i follicoli da trapiantare sono prelevati dallo stesso paziente in altre zone del corpo dove sono presenti e attivi. Questi follicoli sono idonei perché non molto sensibili all’azione inibitoria del diidrotestosterone (DHT) che ha causato l’ipertrofia e l’inattività dei follicoli presenti nell’area dove riceveremo il trapianto.

Come Favorire la Ricrescita dei Capelli

Come avremo compreso, ci sono moltissimi approcci terapeutici finalizzati a favorire la ricrescita dei capelli, ma non tutti danno i frutti sperati e soprattutto conta sempre essere ben ancorati con i piedi per terra e valutare in maniera più obiettiva e oggettiva possibile il da farsi.

Occorre prima analizzare il capello e la sua salute per ottenere un quadro clinico completo circa la sua struttura, la sua densità, la presenza anormale di cellule (ad esempio quelle sebacee, la cosiddetta forfora) e l’uniformità della linea, impostando le azioni e le terapie opportune, oltre verificare poi i risultati ottenuti nel corso del tempo: la figura professionale che può correttamente processare tutte queste azioni è il medico dermatologo specializzato in tricologia.

Tuttavia non sempre il medico riuscirà a risolvere la problematica, soprattutto se ci troveremo di fronte a un caso tipico in cui i follicoli piliferi sono completamente atrofizzati e non più attivi, né attivabili: in tal caso non sarà possibile un ripristino del capello nella sede in cui esisteva.

Dobbiamo rivolgerci in via preventiva, dunque, al medico, non lasciando trascorrere troppo tempo perché non è nostro amico: anche se l’atrofia del follicolo solitamente si presenta dopo diversi anni dai primi segni di calvizie, dobbiamo e possiamo beneficiare di un intervento competente prima che ciò diventi irreversibile. Un follicolo si sta atrofizzando se produce capelli molto piccoli, sottili e opalescenti, quasi invisibili, denominati in gergo tecnico “vellus”, in pratica caduchi: al pari delle foglie in autunno, essi poi cadranno ineluttabilmente, senza un sano ricambio.

Se il follicolo ha ancora un minimo di vitalità, il processo di degenerazione legato alla miniaturizzazione della sacca causato dal DHT, può essere riconvertito, stimolando la produzione di un capello nuovo e più sano (in gergo tecnico il capello terminale).

Prima interveniamo, maggiori saranno le possibilità di frenare e magari risolvere la caduta dei capelli, favorendo la ricrescita.

Site Footer

Questo sito fa uso dei cookie, anche di terze parti, per garantire ai suoi utenti un'esperienza di uso ottimale. Continuare nella navigazione (scroll, click, ...) equivale all'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi