Problemi al Fegato Sintomi, Cause e Cosa Mangiare

Problemi al Fegato Sintomi

L’organo del fegato racchiude le funzioni principali svolte dall’organismo umano, per questo motivo viene considerato come uno degli organi più importanti.

Sarà quindi fondamentale accertarsi che i suoi processi avvengano normalmente, prestando particolare attenzione ai sintomi che possono comparire come un campanello di allarme.

Il fegato produce la bile, interviene nell’eliminazione delle tossine presenti nell’organismo, crea alcune sostanze biochimiche fondamentali per la digestione, regolamenta le attività ormonali, sostituisce le cellule danneggiate.

Pur riuscendo a sostituire le cellule danneggiate questo processo si blocca quando le cellule presenti da riparare risultano essere in numero superiore alle sue capacità. Quali sono dunque i sintomi che indicano problemi al fegato?

Sintomi Problemi al Fegato

Tra i sintomi più frequenti dei problemi al fegato si trovano: gonfiori addominali e gas, cattiva digestione, disturbi intestinali, ittero (colorito giallognolo della pelle e principale indicatore di disturbi a livello di questo organo), intolleranze alimentari verso alcuni alimenti grassi, piccanti e oli, secchezza delle fauci, mal di testa, dolori a livello muscolare, sbalzi di peso, livelli alti di bilirubina.

Colorazione delle feci alterato, sfoghi a livello cutaneo, suscettibilità verso infezioni batteriche e virali, sensibilità alle sostanze chimiche.

I sintomi a cui invece si dovrà prestare una maggiore attenzione, poiché potrebbero celare patologie ben più gravi e serie, sono: continui dolori a livello addominale nella parte alta, verso destra, in direzione dell’organo del fegato, prurito persistente a livello cutaneo, eccessiva stanchezza fisica e mentale, stipsi, dissenteria, sanguinamenti intestinali.

Ittero (pigmento biliare che non riesce più ad essere eliminato dal corpo), colorazione delle urine giallognole e scure, lividi frequenti causati da una diminuzione della capacità di coagulazione del sangue, gambe gonfie, gonfiore addominale, nausea, vomito.

Cause

Le cause scatenanti problemi all’organo del fegato possono diversificarsi a seconda dell’origine scatenante il disturbo. Tra i più gravi si trova un eccessivo abuso di alcool, con conseguente cirrosi nei casi più gravi.

Tra le altre cause si trovano anche una cattiva alimentazione, un abuso frequente e costante di farmaci, disordini a livello delle funzioni metaboliche.

Diversi alimenti aumentano il sovraccarico del fegato causando molti disturbi come lo zucchero, la caffeina e tutti i cibi trasformati.

In presenza di alimenti non digeriti si verificherà una contaminazione tossica a livello sanguigno, fino all’organo del fegato che si ritroverà a dover sopperire al carico di stress.

In assenza di batteri definiti “buoni”, i residui proteici subiranno una degradazione con conseguente putrefazione a livello dell’organo del colon, rilasciando delle sostanze tossiche assorbite dall’intestino e dal fegato.

Per tale motivo sarà importante mantenere il fegato in condizioni ottimali, attraverso la pulizia del tratto intestinale, riducendo gli eccessi di zuccheri, caffeina, alimenti fritti, bevande alcoliche, latte e derivati, cibi raffinati, tabacco e situazioni come rabbia e stress a livello psicofisico.

Cosa Mangiare

A fronte di quanto spiegato sarà quindi fondamentale mantenere il fegato in condizioni ottimali. Il trattamento per la pulizia del fegato e della cistifellea richiederà una terapia disintossicante da effettuare in caso di necessità per un periodo di almeno sei giorni.

Attraverso l’utilizzo di semplici tisane, con i dovuti accorgimenti alimentari, si potrà aiutare il processo di disintossicazione del fegato, assumendo ad esempio un infuso a base di succo di mela, oppure facendosi consigliare da un erborista.