Prima Casa: stangata in arrivo?



Potrebbe arrivare una stangata in riferimento alle imposte per la prima casa a seguito delle  stime di crescita da parte del Fondo Monetario Internazionale? La crescita del Pil italiano sembra risultare inferiore all’1% annuo almeno fino al 2023, come stimato di recente dal  Fondo monetario internazionale all’interno del rapporto ‘Article IV’.

Il rapporto prevede per l’Italia una ‘crescita dell’Italia dello 0,6% nel 2019 e dello 0,9% nel 2020’, senza modifiche da parte del documento siglato pochi giorni fa, il World Economic Outlook.

Il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita dal Pil dello 0,7% nel 2021, dello 0,6% nel 2022 e dello 0,6% nel 2023, sulla scia di dati preoccupanti che hanno messo in allarme Bruxelles e l’Ufficio Parlamentare per il Bilancio.

Tra i consigli presenti all’interno del rapporto ‘Article IV’ si trovano anche i riferimenti alla prima casa: ” Tagliare il cuneo fiscale e tassare la prima casa. È importante anche un allargamento della base fiscale, compresa una lotta all”evasione e all’elusione dell’Iva, evitando i condoni fiscali e razionalizzando la spesa fiscale.



Gli stimoli fiscali messi in campo dal governo “potrebbero momentaneamente stimolare la crescita, anche se il forte aumento dello spread potrebbe mitigare tali eventuali effetti benefici nel breve termine e potrebbe provocare un ulteriore indebolimento della crescita nel medio termine”.

In merito alla Quota 100 il rapporto sottolinea: ” Sulla cosiddetta ‘quota 100’ sulle pensioni siamo preoccupati che ciò aumenterebbe il numero di pensionati, aumenterebbe la già elevata spesa pensionistica e ridurrebbe la partecipazione alla forza lavoro e la crescita potenziale.

I benefici sono relativamente più generosi al Sud, dove il costo della vita è più basso con l’implicazione di maggiori disincentivi al lavoro così come di rischi di dipendenza dalla misura di welfare. Uno stress acuto in Italia potrebbe spingere i mercati globali in territori inesplorati” come si legge dal documento del Fondo Monetario Internazionale.