Prestiti Senza Busta Paga, come ottenerli e quali sono i migliori

Come riuscire ad ottenere un prestito bancario in assenza di una busta paga? L’operazione potrebbe apparire in un primo momento particolarmente complicata in assenza delle conoscenze necessarie a riguardo.

In realtà esistono diverse opzioni alle quali potersi appoggiare al fine di poter richiedere un prestito economico finanziario anche senza la garanzia di una busta paga regolare. Il prestito in assenza della busta paga si riferisce a tutti i soggetti che non dispongono di un fisso mensile regolare e continuativo, sulla base di garanzie alternative.

Tra gli esempi a riguardo dei soggetti richiedenti si trovano i disoccupati, gli studenti, le casalinghe, i lavoratori in assenza di un contratto regolare, i lavoratori autonomi, i lavoratori dipendenti già in possesso di un debito precedente per il quale non potrà essere posta a garanzia la busta propria busta paga.

Tuttavia, l’assenza di un busta paga, non esclude in alcun caso la necessità della presentazione di una serie di garanzie, sulle quali ci soffermeremo attentamente nel corso delle prossime righe.

Attraverso questo nuovo articolo specifico ci occuperemo di approfondire tutte le caratteristiche legate alla richiesta di un prestito privo della presentazione della busta paga da parte dei soggetti disoccupati o impossibilitati a tale documentazione.

Prestiti Senza Busta Paga: tutto quello che occorre sapere

Quali procedure seguire al fine di poter richiedere un prestito finanziario anche in assenza di una busta paga? Innanzitutto ci si dovrà soffermare sulla necessità delle garanzie necessarie.

Una delle forme maggiormente utilizzate all’interno della presentazione della domanda per un finanziamento in esclusione della busta paga rimane quello dell’integrazione della figura di un garante, ovvero il soggetto che si farà carico dei relativi pagamenti rateizzati in caso di un’impossibilità di saldo da parte del soggetto debitore.

La pratica del garante in questo caso assumerà la denominazione di fidejussione, volta a tutelare il rischio di un ritorno economico nei confronti degli istituti finanziari erogatori della somma economica concordata in fase iniziale.

Le forme di prestito in assenza di busta paga non potranno tuttavia prevede somme cospicue, generalmente fissate a 5 mila euro, sotto un tetto massimo pari a 10 mila euro sotto rare concessioni economiche da parte di enti specifici.

Al fine di poter richiedere un prestito in assenza di busta paga si dovranno presentare alcune caratteristiche specifiche tra cui: età compresa tra i 18 ed i 70 o 75 anni; residenza italiana; dimostrare di possedere un garante il quale si impegnerà alla copertura del debito nel caso di un’insolvenza da parte del soggetto debitore; in alternativa si dovranno presentare immobili da offrire in garanzia; avere un’affidabilità creditizia escludendo per ciò i cattivi pagatori; possedere un conto corrente seppur tale requisito non risulta spesso fondamentale.

Al fine di sottoscrivere un contratto idoneo alle proprie esigenze si dovranno visionare tutte le clausole poste all’interno del contratto di sottoscrizione, escludendo possibili rischi, stipulando eventualmente una polizza integrativa facoltativa richiesta da molti istituti di credito.

In presenza dell’accettazione del prestito si dovranno attendere circa 14 giorni al massimo per ottenere l’erogazione della somma concordata, provvedendo al pagamento delle diverse rateizzazione stabilite in sede di contratto.