Esauriente Economia Pensioni 2018: Elsa Fornero e le previsioni sui tagli del M5 Stelle

Pensioni 2018: Elsa Fornero e le previsioni sui tagli del M5 Stelle

Pensioni 2018 Elsa Fornero e le previsioni sui tagli del M5 Stelle

In seguito ai risultati elettorali, ancora incerti e in fase di profonda riflessione da parte del presidente della Repubblica Mattarella, dopo una maggioranza di voti a favore della Lega al Nord e del Movimento 5 Stelle al sud.

Elsa Fornero, l’ex ministra del Lavoro, si è lasciata intervistare da Fanpage, esprimendo il proprio pensiero sul leader della Lega Matteo Salvini: “E’ stato il più bravo tra gli imbonitori” ha evidenziato, sottolineando di non aver alcun bisogno di mettere alla prova il leader della Lega, ma semplicemente di osservare che cosa sarà in grado di fare per i propri elettori.

L’ex Ministro ha rievocato il passato delle pensioni di anzianità, i propri continui pianti ricordati dai cittadini alle prese con tutte le difficoltà finanziarie al contrario di ogni rappresentante politico, definendolo una problematica sulla quale si è puntato il dito troppo spesso.

Secondo la stessa Elsa Fornero il tutto si sarebbe scatenato da un pensionamento passato troppo giovane, senza comprendere le pensioni parlamentari dopo soli 4 anni di presenze al Parlamento, troppo spesso accompagnate da un assenteismo generalizzato e ingiustificabile.

Secondo Elsa Fornero i 5 Stelle saranno in grado di mantenere le proprie promesse, senza aggiungere proposte economiche altamente devastanti, nonostante le ultime ammissioni da parte del Movimento della necessità di istituire nuove tasse per sopperire all’assenza di fondi italiani.

Quella che sembra essere a rischio in questo momento, da qualsiasi fronte politico tra chi ha ottenuto maggiori voti come la Lega e il M5 Stelle, è la legge Fornero sulla quale tutti i leader si sono scagliati durante la propria campagna elettorale.

Entrambi i partiti politici hanno promesso di cancellare o modificare la precedente legge Fornero sulle pensioni, in seguito ai numeri pianti intrattenuti dall’ex Ministro del Lavoro nei confronti della popolazione posta in ginocchio dalla sua stessa proposta.

La Lega ha da sempre promesso la cancellazione della Legge Fornero, mentre da parte di Forza Italia la situazione si è da sempre mostrata più morbida in proposito.