Ordine Biologo, Come iscriversi all’Albo dei Biologi

Ordine Biologo, Come iscriversi all'Albo dei Biologi

Un Biologo è una persona che ha studiato la Biologia, ovvero quella scienza che indaga la vita, gli organismi viventi, la fisiologia, lo sviluppo, l’evoluzione, la biochimica, la struttura di questi, l’evoluzione delle specie e la cosiddetta tassonomia. Il Biologo, quindi raggruppa molteplici professioni possibili da chi ha proseguito gli studi di laurea almeno triennale in Scienze Biologiche o altri titoli equipollenti.

Il lavoro del Biologo può anche essere direttamente collegato ai settori della medicina, dell’agricoltura e agli studi ambientali, date le tre categorie nelle quali sono raggruppati tutti coloro che si fregiano di questo titolo:

  • La vita delle piante e degli organismi floreali;
  • La vita degli animali, comprese quelle forme che impropriamente non consideriamo tali (es. i coralli);
  • Lo studio degli organismi più piccoli presenti sul pianeta terra fino a giungere a quelli unicellulari.

Chi vuole intraprendere questo percorso di studi, sa che il campo poi lavorativo apre a diverse possibilità, alcune direttamente svolte sul campo (ad esempio i biologi marini) e altre in laboratorio e ambienti protetti: in quest’altro caso parliamo di biologi che lavorano a stretto contatto con l’ambiente accademico in ricerche e sperimentazioni, oppure nei centri di ricerca medici o negli organismi che svolgono un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente. Altri settori d’applicazione, molto moderni e legati al comparto privato, sono quello chimico, farmaceutico, cosmetico e alimentare, con la figura molto conosciuta del biologo nutrizionista, ad esempio.

Quest’ultima figura è al centro di parecchi fraintendimenti, rifacendoci al fatto che egli può elaborare diete, a norma di legge, in conformità a bisogni nutritivi precisi, dato il livello di conoscenza degli elementi fisiologici del corpo umano. In base all’art. 3 della legge n° 396 del 1967 e alle sentenze della cassazione che si sono succedute nel tempo, il biologo nutrizionista può comporre diete speciali anche per gli ospedali e i nosocomi, per le mense aziendali, sportive e generalmente può individuare e disegnare diete per tutte le condizioni fisio-patologiche: importante solo non si qualifichi come medico, né faccia diagnosi mediche e non prescriva farmaci. Il biologo nutrizionista potrà creare ed elaborare diete ottimali, come prefigurato dall’articolo della legge citata, dal Decreto Ministeriale n° 362 del 1993 (mediante il quale è definito finanche un Tariffario Personale) e dalle competenze definite e attualizzate dal D.P.R. n°328/01, sempre che il cliente non sospetti di avere un qualche tipo di patologia e voglia consigli alimentari al riguardo: in questo caso il nutrizionista deve inviare il soggetto da un medico e solo dopo una diagnosi potrà ritornare dal primo per farsi redigere una dieta finalizzata al raggiungimento del benessere psico-fisico.

Tra il nutrizionista e il dietista, c’è una differenza sostanziale, legata anche al percorso di studi intrapreso: nel primo caso si tratta di un biologo, nel secondo abbiamo una persona che ha ottenuto almeno la laurea triennale nella facoltà di medicina. Il nutrizionista può firmare diete e consulenze in ambito alimentare e il dietista coordina il proprio operato in relazione all’alimentazione e alla dietetica con altri organi a tutela della salute, può elaborare, formulare e attuare diete prescritte dal medico, verificando l’accettabilità e l’efficacia sul paziente, oltre a collaborare con altre figure mediche per la cura dei disturbi dell’alimentazione.

Il nutrizionista è esente dall’applicazione dell’Imposta sul Valore Aggiunto quando elabora le diete; lo stipendio medio di un biologo in generale è circa 4 volte superiore alla media in Italia: 56.688€ annui.

Per esercitare comunque la professione non basta solo il titolo di laurea, ma occorre anche iscriversi all’Ordine Nazionale dei Biologi.

Ordine Nazionale dei Biologi

Cos’è

L’Ordine Nazionale dei Biologi è un istituto creato dopo la definizione di biologo, previsto proprio dalla già citata legge 396/67. Per potersi iscrivere a questo particolare albo di professionisti, è necessario possedere i requisiti, i titoli accademici per l’accesso e sostenere poi l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione in modo proficuo. L’Ordine ha un organigramma complesso e una sede legale a Roma e a tutti gli iscritti è fatto obbligo l’osservazione di un Codice Deontologico per la condotta etica e morale della propria professione, in modo decoroso e conforme alle leggi e ai regolamenti promossi anche dall’organismo stesso.

L’Ordine è un istituto con una struttura organizzativa, divisa in Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi e il Consiglio Nazionale dei Biologi, con il primo composto da 9 consiglieri con mandato di cinque anni cariche di Presidente, Vice Presidente, Consigliere Tesoriere e il Segretario e compiti esecutivi e normativi, mentre il secondo si occupa di esaminare a mo’ di tribunale i ricorsi contro procedimenti disciplinari, iscrizioni e cancellazioni dall’albo e dall’elenco, etc.

Come Iscriversi

Per procedere all’iscrizione all’albo dei biologi bastano pochi e semplici passi, legati alla possibilità d’usufruire di strumenti disponibili anche on line. Dopo aver superato brillantemente l’esame di Stato abilitante alla professione, dobbiamo aprire un web browser, tra quelli presenti sul nostro pc (Chrome, Opera, Edge, Internet Explorer, Firefox, etc.) e navigare fino al sito istituzionale dell’Ordine all’url www.onb.it e scaricare il modulo per avviare la procedura.

Compilato il modulo con i nostri dati anagrafici, di recapito, seguendo tutte le istruzioni presenti nel vademecum,  dobbiamo inviarle il plico alla sede istituzionale dell’ordine, come indicato sul sito e della quale abbiamo già parlato. Nel plico dovremo inserire una fotocopia leggibile di un nostro documento d’identità valido e la prova di avvenuto passaggio dell’esame di Stato, oltre la produzione dei titoli accademici in nostro possesso, compreso un eventuale diploma di specializzazione.

Per garantire lo scambio di documenti istituzionali con forza di legge, dobbiamo essere in possesso di una Casella Postale Certificata (P.E.C.) da indicare nel modulo stesso, necessaria alla corretta compilazione e accettazione susseguente della domanda d’iscrizione.

Sarà obbligo del biologo, una volta entrato a far parte dell’ordine, comunicare alla Segreteria in modo perentorio e subitaneo tutti i cambiamenti di recapito per quanto concerne il numero di telefono, l’indirizzo email PEC o la residenza ed eventualmente titoli di studio da aggiungere al curriculum. L’indirizzo è indispensabile anche per ricevere la rivista mensile redatta dall’Ordine e i bollettini per il pagamento della tassa d’iscrizione annuale.

Al plico d’iscrizione dovremo allegare anche una dichiarazione sostitutiva che comprovi i nostri rapporti con la pubblica amministrazione, con chi gestisce i pubblici servizi e con i privati, che non riporti chiaramente dichiarazioni mendaci. In ultimo, dovremo versare i Diritti di Segreteria pari quasi a 60,00€ e allegare la quietanza del versamento alla domanda stessa, oltre la fotocopia del pagamento della cosiddetta Concessione Governativa pari mediamente a 170€, variabile da regione a regione: se vogliamo informazioni più approfondite è possibile trovare ciò di cui necessitiamo direttamente sul sito web dell’Ordine.

Ai pagamenti da effettuare, oltre i due già indicati, bisogna aggiungere la quota annua d’iscrizione da pagare anticipatamente, di circa 100€ e allegare anche la prova di questo pagamento alla domanda d’iscrizione. In ultimo, dovremo produrre delle foto formato tessera in numero di due controfirmate sul retro.

Dopo l’accettazione e la notifica di questa, il biologo potrà esercitare in totale autonomia e libertà la sua professione, anche aprendo delle partite IVA (da comunicare sempre all’Ordine). Ricordiamo, inoltre, che sarà necessario pagare l’iscrizione annuale entro il 31 gennaio di ogni anno, con il termine prorogato di solito fino al 30 aprile e aggravio di spese e onorari.

E’ fatto obbligo per il biologo, avere anche una RC professionale, ossia sottoscrivere una polizza assicurativa a tutela dell’esercizio del proprio ruolo per i danni occorsi a se stesso e a terzi; se non si adempirà tale obbligo, si sarà soggetti a sanzioni disciplinari.

Cancellazione dall’Ordine Nazionale dei Biologi

Sempre scaricabile sul sito, c’è il modulo idoneo se si vuole procedere alla cancellazione dall’Ordine Nazionale dei Biologi. Basta trovare il documento congruo all’azione che vogliamo perseguire e completare i campi concernenti, in particolar modo i dati anagrafici e di recapito del biologo che chiede la cancellazione.

Le domande devono pervenire entro la fine del mese di novembre, comunque non oltre il 31 dicembre se vogliamo siano accettate nell’anno in corso.

A buona riuscita di quest’azione, occorre essere in regola con i pagamenti delle quote annuali d’iscrizione all’Ordine e occorre allegare alla domanda un documento di riconoscimento valido e la tessera dell’Ordine dei Biologi.

E’ necessario presentare la domanda di cancellazione anche perché non esiste un’azione paragonabile che avvenga d’ufficio in ogni caso, anche in situazioni di morosità o sospensione, ovvero quando un biologo raggiunge la pensione o quando cancella la propria posizione contributiva presso l’Ente previdenziale professionale (Enpab).

Passare da Albo a Elenco

I professionisti biologi alle dipendenze di enti pubblici, devono essere inseriti nel cosiddetto Elenco Speciale, salvo che ci sia un’autorizzazione rilasciata dall’ente in deroga a questa norma: tali soggetti possono scegliere, una volta giunti all’età della pensione, se essere cancellati dall’Ordine o passare all’Albo, tutto sempre a cura dell’iscritto e previa domanda, mai d’ufficio o in seguito a sentenze. In base al tipo di passaggio, avremo questi requisiti da soddisfare:

  • Albo–Elenco. Occorre compilare domanda con fotocopia documento d’identità valido e certificare uno stato di servizio;
  • Elenco-Albo. Basta inviare l’autorizzazione rilasciata dall’ente presso cui lavoriamo, all’Ordine dei Biologi.

Site Footer

Questo sito fa uso dei cookie, anche di terze parti, per garantire ai suoi utenti un'esperienza di uso ottimale. Continuare nella navigazione (scroll, click, ...) equivale all'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi