Neutrofili Bassi e Linfociti Alti: sintomi, cause e cura

Neutrofili Bassi e Linfociti Alti

Che cosa significa nello specifico avere neutrofili bassi e linfociti alti? Per poter rispondere esaustivamente a tale domanda dobbiamo retrocedere fino al sistema immunitario dell’organismo umano.

La rete del sistema immunitario umano comprende cellule e mediatori chimici, impiegate appositamente a scopo difensore dai possibili agenti patogeni esterni.

In queste cosiddette cellule si trovano i globuli bianchi, denominati leucociti, che a loro volta si dividono in funzioni specifiche, dividendosi in eosinofili, basofili, neutrofili, monociti e linfociti.

Le popolazioni di cellule appena citate vengono impiegate in funzioni differenti fra loro e specifiche, proprio come avviene per i neutrofili e i linfociti.

Neutrofili e Linfociti: funzioni

I neutrofili, conosciuti anche con la propria denominazione specifica di granulociti neutrofili, sono prodotti dal midollo osseo e possiedono un ciclo vitale di due giorni.

La loro azione interviene contro gli agenti estranei fagocitandoli, contro funghi, batteri e reazioni infiammatorie. Nonostante il ciclo vitale breve questi globuli bianchi risultano i più numerosi all’interno del sistema immunitario.

I linfociti invece hanno la capacità di riconoscere un antigene specifico, facendo parte di un’immunità acquisita, memorizzandolo proprio come avviene per il meccanismo dei vaccini stessi.

I linfociti alti possono rappresentare un campanello di allarme importante nell’organismo, ed è proprio di questo che ci occuperemo di seguito.

Valori nella noma Neutrofili e Linfociti

Per conoscere il valore dei neutrofili e dei linfociti presenti nel proprio organismo saranno sufficienti delle comuni analisi del sangue.

Il test specifico di tale analisi da laboratorio assume in questo caso la denominazione di conta differenziale o formula leucocitaria.

Valori normali di tale risultato, nella conta dei neutrofili, si stabiliranno intorno al 45 ed il 70%, ossia tra le 1500 e le 7000 cellule per mm³ di sangue.

I valori normali dei linfociti si presenteranno generalmente intorno al 30% della conta totale, tra le 1500 e 3000 unità per mm³ di sangue.

Neutrofili Bassi e Linfociti Alti: Cause e Sintomi

La costatazione di linfociti alti nel sangue potrebbe indicare una patologia in atto all’interno dell’organismo, mentre linfociti bassi associati a linfocitosi potrebbe significare un’infezione micobatterica o virale come la tubercolosi, il morbillo, l’herpes, epatite, varicella, influenza, parotite, mononucleosi.

I linfociti in questo caso aumenteranno di proporzioni per cercare di contrastare l’infezione, riducendo la conta di neutrofili. Tra i sintomi più comuni si riscontra generalmente un’accentuata stanchezza.

Tra le altre cause potrebbero derivare fattori genetici responsabili di una conta di neutrofili ridotta, con un aumento dei linfociti temporaneo.

I linfociti possono abbassarsi di volume in concomitanza con determinati farmaci assunti, indicare linfomi o leucemie, morbo di Crohn, colite ulcerosa, anemie, anoressia, ecc.

Alcuni fattori specifici potrebbero inoltre influenzare i risultati delle analisi in presenza di linfociti alti e neutrofili bassi, tra questi i fattori di stress, chemioterapia, radioterapia, interventi chirurgici.

Neutrofili Bassi e Linfociti Alti: Cura

In presenza di neutrofili bassi e linfociti alti sarà opportuno rivolgersi al proprio medico, ripetendo una seconda volte le analisi del sangue se necessario e riportando tutti i possibili sintomi insorti a livello fisico.

A seconda dei risultati il proprio medico procederà con la ricerca delle cause effettive al fine di trovare la terapia più adatta ad ogni singolo caso e intervenire rapidamente.