Esauriente Attualità Morto Carlo Benetton, il più giovane dei fratelli

Morto Carlo Benetton, il più giovane dei fratelli

Morto Carlo Benetton, il più giovane dei fratelli

Carlo Benetton, il più giovane dei fratelli che hanno dato vita al famoso marchio d’abbigliamento, si è spento all’età di 74 anni. A dare la notizia, nel corso della giornata di ieri, sono stati i famigliari.

Il più giovane dei fratelli aveva fondato il brand di moda nel 1965 riscontrando un enorme successo sul territorio nazionale ed internazionale. Carlo Benetton è deceduto all’interno della sua abitazione a Treviso, a seguito di una patologia che lo aveva colpito nel semestre scorso.

Carlo Benetton aveva fondato l’azienda Benetton a Ponzano Veneto, con la collaborazione dei fratelli Luciano, Giuliana e Gilberto. Nato nel 1943 a Morgano, Carlo Benetton aveva iniziato a lavorare come un semplice artigiano, partendo da un modesto laboratorio di maglieria.

L’idea iniziale, reduce dell’esplosione del successo del brand Benetton, fu promossa dal primogenito Luciano, forte del marchio “United Colors of Benetton”.

Tra il 1982 e il 2000 il marchio Benetton riscosse un’adesione a livello globale, dovuto anche alla collaborazione con il fotografo storico Oliviero Toscani, spesso reduce di scatti polemici come l’immagine della donna di colore intenta ad allattare un bambino bianco o l’ultima campagna con protagonisti i migranti.

Carlo Benetton si era da sempre occupato della campagna dell’azienda a livello argentino, compreso l’approvvigionamento delle materie prime e la guida della delle Tenute Maccarese all’interno della regione Lazio, un’azienda agricola di grande importanza a livello italiano.

Il 12 marzo scorso, in riferimento all’azienda agricola del Maccarese, lo stesso Carlo Benetton si era fatto promotore della  Centrale del Latte.

Il 74enne, residente a Treviso, ha lasciato quattro figli Massimo, Andrea e Christian avuti dal suo precedente matrimonio e Leone, nato dalla seconda consorte americana Mary Jo Spirito.

Il manager condivideva una grande passione per le attività sportive inseme a tutta la famiglia, una passione trasferita anche all’interno della propria azienda di moda, dimostrandosi particolarmente attivo a livello ambientale avviando un programma per la forestazione in Patagonia, piantando oltre 2 milioni di specie di pini.