Esauriente Salute Medici estraggono 14 vermi dall’occhio di una donna

Medici estraggono 14 vermi dall’occhio di una donna

Medici estraggono 14 vermi dall'occhio di una donna

E’ la prima volta in assoluto che accade un fatto medico simile. Una giovane ragazza si è vista estrarre dall’occhio ben quattordici vermi, un primo caso accertato riguardo agli esseri umani. La stessa patologia, fino a questo momento, era tipica solamente ai bovini.

Abby Beckley, 26 anni, originaria dell’Oregon è stata colpita dalla strana e rarissima patologia oculare con sintomi simili ad una tipica irritazione con bruciore e prurito persistenti. I fastidi sono durati un’intera settimana prima di veder apparire i vermi. La 26enne ha raccontato di essersi sfregata gli occhi e di aver estratto un verme delle dimensioni di mezzo pollice.

Abby ha così deciso di rivolgersi immediatamente al proprio medico curante, lo stesso avrebbe estratto in poco tempo altri due vermi dall’occhio mentre successivamente è stato richiesto l’intervento di un oftalmologo il quale ha continuato ad estrarre i parassiti che continuavano a moltiplicarsi.

A seguito di ulteriori esami è stato scoperto che i parassiti all’interno dell’occhio della donna appartenevano alla famiglia Thelazia, nello specifico alla specie della Thelazia gulosa.

“Non erano in grado di rimuoverli tutti in una volta. Dovevano rimuoverli man mano che diventavano presenti e visibili” ha dichiarato Abby all’emittente televisiva CBS Richard Bradbury. “E’ davvero disgustoso e molto psicologicamente inquietante vedere più piccoli vermi strisciare sulla superficie dei tuoi occhi”.

La Thelazia gulosa trae origine dalle mosche che trasportano le loro larve per mezzo della bocca per essere rilasciate generalmente all’interno dell’occhio bovino. Una volta all’interno del bulbo oculare il parassita sopravvive e sii moltiplica grazie alla naturale lubrificazione dell’occhio in grado di assicurare i nutrienti vitali alla tipologia di vermi in questione.

I medici hanno ipotizzato un contagio durante le escursioni a cavallo in una zona remota dell’Oregon. I danni oculari, sotto un intervento medico immediato, risultano essere relativamente lievi e del tutto curabili mentre più raramente la proliferazione dei parassiti è in grado di provocare cecità e cicatrici a livello della cornea. In tutto il mondo si contano solamente circa 160 casistiche relative al problema.