Lo studio segreto sui Vaccini



Recentemente è emerso alla luce uno studio segreto condotto sui vaccini circa cinque anni fa, riportato sul quotidiano il Tempo.it. Ma di che cosa si tratta nello specifico?

Lo studio riporta all’incirca 400 casi di encefalomielite acuta disseminata, provocati dagli effetti collaterali dei vaccini. La ricerca non è stata correlata dai consoni gruppi No Vax ma da uno studio finanziato con soldi pubblici e lasciato successivamente, finito nel ‘dimenticatoio’.

Le attuali ricerche sui vaccini condotte all’Istituto Superiore di Sanità sono state interrotte a seguito dell’allontanamento del presidente dott. Fabrizio Oleari, nominato con concorso dal governo Monti, e la successiva sostituzione da parte del prof. Walter Ricciardi con il quale non aveva partecipato al secondo bando, accettando però il doppio incarico di commissario dello stesso Istituto secondo i voleri dell’allora ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Il report descrive le ‘Analisi delle segnalazioni internazionali di encefalomielite acuta disseminata post vaccinazione’ a descrizione delle caratteristiche epidemiologiche della encefalomielite acuta disseminata post-vaccinica.



Lo studio, condotto nel 2013, è stato realizzato da “EpiCentro”,  il portale di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità , dal dott. Paolo Pellegrino dell’Unità di Farmacologia clinica (Dipartimento di scienze biomediche e cliniche) dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco (Università di Milano).

L’EpiCentro, parte del Vaccine Safety Net (Who Vsn), la rete di siti nata nell’ambito della Global Vaccine Safety, iniziativa a cura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), è stato progettato sulla base della promozione delle informazioni agli operatori sanitari e strutture in merito agli accessi in materia d’informazione sulle vaccinazioni.

“In questo studio abbiamo descritto, per la prima volta, le caratteristiche epidemiologiche della encefalomielite acuta disseminata post-vaccinica. A differenza degli studi precedenti riguardanti i casi di ADEM post infettiva, abbiamo osservato che questa patologia può riguardare ogni età.

Abbiamo osservato che il vaccino anti-influenzale e anti-HPV siano quelli più comunemente associati a questa reazione avversa” ha spiegato il gruppo di ricerca dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco.