La Scarpa da Uomo: come distinguere i modelli e abbinarli al meglio

L’eleganza e lo stile di un uomo passa senza dubbio dal genere di scarpa che indossa, una parte importante dell’abbigliamento, che deve essere scelta in base alla situazione e al momento della giornata.

Non è certo semplice capire quale sia l’abbinamento giusto per ogni singola occasione, o quando va utilizzato un particolare modello oppure un altro.

Proprio per indirizzare al meglio chi vuole far trasparire la propria eleganza e stile, di seguito sono riportati alcuni consigli e utili suggerimenti e approfondimenti sul tema, guardando i vari modelli in commercio e come possono essere abbinati al meglio.

Va fatta, inoltre, una dovuta precisazione: le scarpe eleganti da uomo dovrebbero essere preferite in accezione artigianale, e realizzate con materiali qualitativamente elevati, proprio come i modelli commercializzati da Boggi Milano, azienda da anni punto di riferimento per la moda uomo made in Italy nel mondo. Le calzature del brand sono di elevata qualità, con uno stile che si addice a ogni genere di occasione o appuntamento dell’uomo moderno e cosmopolita.

Partendo dal numero di calzatura, esso deve aderire ai dettami della versatilità e comodità, scegliendo, ove possibile, il modello meno voluminoso, perché in questo modo la scarpa vestirà il piede rendendolo più piccolo e contenuto.

Il modello della scarpa da utilizzare è legato in modo profondo al genere di abbigliamento o all’abito prescelto, per andare sul sicuro scegliere i modelli classici quali: Oxford, Derby o Loafer e relative varianti, che risultano sempre vincenti.

Per quanto riguarda il colore della scarpa, la scelta ricade principalmente su due tonalità: chiare e scure, con il primo che deve essere indossato principalmente entro mezzogiorno, mentre dalle ore tredici in poi l’uomo di classe porta sempre scarpe scure.

Anche la suola deve però avere determinate caratteristiche: la larghezza “visiva” deve essere compresa tra 1 e 6 mm nel formale e informale e fino a 8 mm nello sportivo. Una suola sottile in estate non è sempre sinonimo di freschezza per il piede, perché nel periodo estivo quest’ultimo prende calore in modo più facile dal terreno.

Venendo al materiale di realizzazione, solitamente la scelta è divisa tra pelle o camoscio, ma per non sbagliare è sempre meglio scegliere modelli in vitello. Quelle in camoscio sono ammesse esclusivamente nel periodo invernale e andrebbero indossate sotto i tessuti quali flanelle e velluti.

Come per ogni cosa anche le scarpe hanno dei limiti sull’età di chi va a indossarle, ad esempio in un’età vicina ai trenta, solitamente, si tollerano in modo maggiore modelli dai colori vivaci con giochi nei tagli.

Molte di queste regole sono a oggi cambiate. Basti pensare alle sneakers, una calzatura trasversale in termini di età che è diventata un must per le occasioni informali sia di giovani ma anche di uomini più anziani.