Innovation Village: presenze record per la terza stagione

Numeri da record per la terza edizione di Innovation Village, la fiera annuale dedicata all’innovazione e alle nuove tecnologie, organizzata da Knowledge for Business, in collaborazione con l’Enea-Enterprise Europe Network e Sviluppo Campania, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.

 

Boom di partecipazioni alla terza edizione

Sono state oltre 5.200 le persone che, nella prima settimana di aprile, hanno affollato il Padiglione 5 del polo partenopeo, tra studenti, startup, imprenditori, professionisti e innovatori. Dopo le tremila presenze del 2017, Innovation Village si consolida dunque come network degli innovatori, in grado di proporre l’eccellenza delle nuove tecnologie, della ricerca e delle opportunità per imprese, startup e professionisti.

 

Il villaggio dell’Innovazione

La tre giorni di fiera ha dato vita a un grande villaggio dell’innovazione in cui le imprese e i professionisti hanno avuto l’opportunità di partecipare attivamente, aperto per la prima volta anche ad insegnanti e studenti nella sezione School Village e a ospiti stranieri. Di rilievo la parte della formazione con l’organizzazione di corsi di formazione con rilascio di crediti formativi per Ingegneri, Professionisti area web, Giornalisti e Manifattura digitale per artigiani.

“Siamo partiti dagli ottimi risultati dello scorso anno cercando di raccogliere le esigenze dei partecipanti e ampliando la manifestazione, – ha spiegato Massimo Bracaleamministratore delegato di K4B – che ha portato a termine 70 eventi con 200 tra relatori e testimonial. Quest’anno i circa 150 incontri b2b tra ricerca e imprese sono stati il nostro punto focale, abbiamo avuto espositori importanti di Università di Napoli e Salerno, Cnr, Sella Lab, Inail, Erg e presentato una forte offerta sulla parte digitale. Non sono mancati elementi di novità come la sezione formazione sulle tecnologie digitali”.

 

Le novità della manifestazione

Innovation Village ha offerto anche l’occasione per annunciare nuove iniziative e avviare nuove collaborazioni. “A Innovation Village abbiamo presentato il programma dell’anno – ha detto Valeria Fascione, assessore della Regione Campania all’Innovazione -. Abbiamo parlato di Open Innovation, una delle sfide più grandi che ci aspettano, presentando la nostra piattaforma insieme alle banche e ad altri grandi soggetti. E mi preme evidenziare l’importanza dei Cluster tecnologici: quest’anno abbiamo l’obiettivo di posizionare bene la Campania nei nuovi Cluster nazionali, concentrandoci in particolare sull’economia del mare e sul “Made In”, quindi tessile, abbigliamento e accessoristica”. Inoltre, Amedeo Leporeassessore regionale alle Attività Produttive, ha annunciato l’avvio del Forum sull’Economia Circolare, che sarà il tavolo di lavoro della Regione per la programmazione delle aree strategiche per il riciclo dei rifiuti.

 

Grande successo per i B2B

Grazie alla collaborazione con Enea-Enterprise Europe Network, poi, sono stati realizzati anche oltre 90 b2b per favorire e facilitare partnership tecnologiche. Un’ottima occasione per procedere spediti sulla strada tracciata dalla nuova rivoluzione digitale che porta sempre più le imprese verso nuovi modelli produttivi e gestionali che valorizzano, ad esempio, l’uso di software per la gestione delle fatture in cloud, come quello proposto da Fatture in Cloud, fino ad arrivare al ricorso alla robotica. “Gli iscritti – ha commentato Filippo Ammirati, responsabile Enea-EEN – sono stati più di 140 provenienti da Italia e Paesi esteri. Abbiamo organizzato oltre 90 b2b. Si tratta di imprese ma anche di startup, centri di ricerca, università: la platea a cui si rivolgono da sempre i servizi dell’Enterprise Europe Network. Sono stati 150, poi, i partecipanti alle sei roundtable tematiche.  Un’occasione importante per facilitare la condivisione di idee e progetti e facilitare la nascita di partnership tecnologiche tra i diversi attori chiamati a confrontarsi”.

 

I protocolli di intesa

In più, nel corso dell’evento è stato siglato l’accordo per l’avvio di “School Factory”, a promuoverlo sono: Giffoni Innovation HubCampania NewSteelKnowledge for BusinessFondazione Cultura & InnovazioneMedaarch. Si tratta di un progetto educativo su scala nazionale per la diffusione della cultura digitale legata alle nuove tecnologie, all’innovazione e all’imprenditoria nelle scuole italiane. Innovation Village ha offerto anche l’occasione per procedere alla firma della convenzione tra Assobioplastiche e Innova scarl – società consortile campana: gli organi accertatori (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, etc) potranno rivolgersi proprio a Innova per certificare se il contenuto di carbonio rinnovabile presente nei sacchetti in bioplastica corrisponde realmente al 40 per cento previsto dalla legge.