Influenza 2019, quanto dura il picco



Quanto durerà il picco dell’influenza di questo 2019? La maggior parte dei pareri medici si è concentrata sui generali tempi di degenza, all’incirca pari ad una settimana, sotto i classici sintomi quali mal di testa, mal di gola, stati febbricitanti e malessere generale.

L’influenza del 2019 si sta attualmente diffondendo in modo sostenuto registrando già 323 mila persone colpite dal virus nella prima settimana di Gennaio. Le statistiche dimostrano che i dati generali non sono ancora arrivati al picco di incidenza massima prevista.

A complicare le cose il freddo rigido e le temperature in calo in grado di indebolire le mucose delle vie aeree favorendo il proliferare del virus. I trattamenti contro l’influenza sottolineano la necessità di rimanere a casa al caldo, sotto l’assunzione di liquidi caldi, per una settimana all’incirca di convalescenza prevista, compresi i trattamenti classici contro la tosse.

La fase implacabile dell’influenza 2019 toccherà il suo picco massimo nel corso della seconda parte di Gennaio, senza escludere anche la mensilità prossima di febbraio. Anche le prime perturbazioni primaverili potrebbero comportare una ricaduta del picco stesso.



Dall’inizio del periodo epidemico i casi influenzali registrati sono stati complessivamente  un milione e 800 mila casi di sindromi influenzali riportati sul bollettino Influnet. Tra i soggetti più colpiti i bambini e gli anziani, compresi i soggetti affetti da patologie autoimmuni.

Tra i sintomi maggiori: febbre, tosse, dolore osteoarticolare, senso di spossatezza, inappetenza, eventuale senso di nausea, dissenteria, debolezza fisica e sonnolenza. Al di sotto dei 38 gradi di temperatura prolungata nel tempo si dovrà contattare il proprio medico curante il quale provvederà all’eventuale assegnazione di un farmaco antibiotico a terapia.

Tra i trattamenti comuni l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene per alleviare i dolori e abbassare la febbre. Gli antibiotici vengono consigliati in presenza del rischio di una bronchite batterica pericolosa. La maggior parte delle persone guarisce dall’influenza entro una settimana.