Esauriente Economia Imposta sostitutiva Irpef con F24 Elide: il nuovo codice tributo

Imposta sostitutiva Irpef con F24 Elide: il nuovo codice tributo

Imposta sostitutiva Irpef con F24 Elide il nuovo codice tributo

La risoluzione numero 44/E dell’11 giugno 2018, istitutiva del codice tributo NRPP, è stata pubblicata dall’Agenzia delle Entrate sotto la denominazione “Imposta sostitutiva dell’IRPEF – NUOVI RESIDENTI – art. 24-bis, comma 2, del TUIR”.

Dal testo ufficiale si legge chiaramente: “In sede di compilazione del modello “F24 ELIDE”, il suddetto codice tributo è esposto in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.

I dati che dovranno essere riportati all’interno della compilazione del modello prevedono alla voce “Contribuente” l’inserimento di “codice fiscale” e “dati anagrafici” del soggetto del versamento stesso.

Nella sezione “Erario e altro” dovranno essere riportate nel campo “tipo”, la lettera “R”, nel campo “codice”, il codice tributo “NRPP”, nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta a cui si riferisce il versamento, nel classico formato “AAAA”.

Il resto dei campi presenti all’interno del modello alla voce “F24 ELIDE” non dovranno essere invece compilati. Tale imposta sostitutiva, disponibile anche nella versione Pdf online, si riferisce all’imposta “Paperon de Paperoni esteri” per tutti i soggetti trasferenti la propria residenza dall’estero all’Italia.

I nuovi residenti potranno usufruire dell’agevolazione sostitutiva forfettaria dell’Irpef nei confronti dei redditi prodotti all’estero, per un’imposta dovuta pari a 100 mila euro all’anno e una durata di 15 anni, rivolto sia ai soggetti del “Paperon” che ai famigliari dello stesso sotto investimenti all’interno del territorio italiano.

Il testo ufficiale riporta: “L’articolo 24-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), ha introdotto un regime opzionale d’imposta sostitutiva dell’IRPEF sui redditi prodotti all’estero, rivolto esclusivamente alle persone fisiche in possesso dei requisiti ivi previsti, che trasferiscono la residenza fiscale da un Paese estero in Italia ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del TUIR”.

“Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 marzo 2017 sono state definite le modalità applicative per l’esercizio, modifica o revoca dell’opzione, nonché di versamento dell’imposta sostitutiva.

Con la circolare n. 17/E del 23 maggio 2017, sono stati forniti chiarimenti in merito all’applicazione delle disposizioni concernenti il regime agevolativo in argomento”.