Esauriente Attualità Il governo argentino: “Nel sottomarino San Juan sono tutti morti”

Il governo argentino: “Nel sottomarino San Juan sono tutti morti”

Il governo argentino Nel sottomarino San Juan sono tutti morti

Non ci sarebbe stato bisogno di aggiungere altro riguardo alla sorte dei 44 membri dell’equipaggio del sottomarino argentino San Juan scomparso dai radar della marina il 15 novembre scorso.

L’intero staff è deceduto, mentre del mezzo non si sono più trovate tracce. Per la prima volta tuttavia  un funzionario del governo argentino ha dichiarato, senza troppi rigiri di parole, l’effettiva morte delle 44 persone a bordo del San Juan.

Il mistero continua a rimanere sepolto nei fondali dell’oceano Atlantico, dispersi da qualche parte invisibili ai moderni sistemi di geocalizzazione.

Il ministro della Difesa Oscar Aguad ha dichiarato: “Un rapporto della Marina sostiene che le condizioni estreme dell’ambiente e il tempo trascorso siano incompatibili con l’esistenza di vita umana. Sono tutti morti”.

Sulla vicenda sono inoltre emersi dubbi generali sullo stato dei lavori svolti all’interno del sottomarino, sospettati di corruzione, mentre lo stesso ministro ha ammesso: “Dovevano durate due anni e sono continuati per molto più tempo. I prezzi dei lavori sono stati gonfiati. Il sottomarino si era sottoposto a tutti i controlli ed era in perfette condizioni per navigare”.

La rabbia dei famigliari nel frattempo, unita al dolore, ha evidenziato: “Sapevate tutto fin dall’inizio, avete montato il circo delle ricerche per far vedere che il governo stava facendo tutto il possibile”.

Gli stessi famigliari delle vittime si sono riferiti ai moderni sistemi di localizzazione, con tecnologie in grado di esplorare fino a 6 km di profondità oceaniche, messe a disposizione dalla Russia che proseguiranno le ricerche per il ritrovamento del sottomarino, senza più alcuna speranza a bordo.

L’ipotesi più accreditata rimane quella di una possibile esplosione a seguito del guasto alle batterie, come evidenziato dalle ultime comunicazioni pervenute con i membri a bordo del San Juan ancora in vita.

Gli esperti hanno ipotizzato una morte della maggior parte dei membri entro due minuti di tempo, anche se nessuno può ammettere con certezza che siano state proprio queste le cause effettive della sparizione del San Juan.