I Badaboom, Intervista al duo Comico che spopola su Facebook e Instagram

I Badaboom, Intervista al duo comico che spopola su YouTube

Lo staff di Esauriente ha raggiunto il famoso duo comico siciliano formato da ‘I Badaboom’, all’anagrafe Alessandro Aiello e Giuliana Di Stefano.

I Badaboom, parte della trasmissione televisiva ‘Sicilia Cabaret’, vantano numerosi premi tra i quali: Premio Scenario di Merda 2011; Premio Festival di Fatti una Cannes 2035; Premio B-Ubu e Yoghi 2005; Premio Oscar-Rafone 1998.

Alla regia e alla sceneggiatura dei fortunatissimi video gli stessi Alessandro Aiello e Giuliana Di Stefano comprese le idee “Un po’ tutti. Ogni cazzata è ben accetta” come si legge dalla pagina ufficiale social network Facebook dei Badaboom.

Foto @ Matilde Montalto Graphic Designer

I ‘Badaboom’, formati da Alessandro Aiello e Giuliana Di Stefano, vi hanno indubbiamente portato al successo come duo comico siracusano-palermitano. Ma come nasce questa avventura? Vi sareste mai aspettati il successo raggiunto grazie ai vostri video?

L’avventura de “I Badaboom” nasce per caso. Non avevamo considerato la forza del web, non conoscevamo il mondo che sta dietro ai social. I nostri progetti erano individuali e legati al teatro. Per gioco iniziammo una serie (per il puro gusto di far ridere amici e familiari), “Badaboom: due Menti o Dementi?”.

La serie aveva come contenitore Facebook, il mezzo migliore per condividere con i nostri conoscenti, e solo con loro, le nostre follie. Era il 2013 e solo di follia si parlava, senza nessuna progettualità. I video però sono arrivati anche a Matranga e Minafò (duo comico; ideatori di Sicilia Cabaret; molto attivi sul web), i quali ci invitarono a frequentare il loro laboratorio di comici cabarettisti. Per gioco accettammo.

Da lì iniziammo con il cabaret (per qualche anno ancora solo per gioco), ma abbandonammo la nostra serie demenziale. Nel marzo 2017 decidemmo di dedicare anima e corpo alla comicità, mettendo da parte tutto il resto, e così ci siamo affacciati in maniera più convinta al web, per dare un sostegno all’attività di comici appena intrapresa. Non pensavamo che i nostri video potessero interessare a qualcuno che non fossero i nostri genitori, i nostri zii e i nostri amici… Ne siamo rimasti sorpresi.

Quanto si è rivelata importante la vostra formazione accademica e teatrale?

Affrontare il web, e la comicità in generale, non è stato semplice. In verità abbiamo ricominciato completamente da capo, cercando di fare tabula rasa di quello che sapevamo, di quello che eravamo abituati a fare. Abbiamo ricominciato a studiare, di nuovo…, e a sperimentare.

La formazione attoriale è stata utile perché il teatro, come tutte le discipline, ti insegna un metodo, un approccio. Non sono tanto le “norme” del teatro a tornarci utili nel girare i nostri video, quanto l’attitudine ad un certo rigore. Sto utilizzando termini “pesanti” (studio, rigore), che sono l’esatto contrario della leggerezza che è propria della comicità, ma tutti i giochi hanno delle regole e questa è un’altra cosa che abbiamo imparato grazie al teatro.

La vostra complicità sulla scena, unita alla simpatia e all’innegabile talento recitativo, vi hanno portato a conquistare migliaia di fan. Quanto si rivela importante rapportarsi alle situazioni più comuni, come quelle rappresentate dalla coppia di fidanzati in Badaboom, confrontate con le reazioni di chi vi segue fedelmente?

Siamo veramente solo all’inizio. Ci sentiamo molto confortati dal tuo modo di porre le domande. Ci fai sentire più forti di quello che crediamo. Quindi grazie. Detto questo, sapere cosa pensa chi ci segue sui temi che trattiamo e su come li trattiamo è fondamentale nella misura in cui ci aiuta a capire chi è il nostro potenziale pubblico.

Ci è capitato di essere giudicati amaramente, così come capita di ricevere tanto affetto da chi ci segue. Ma noi non vogliamo essere diversi da quello che siamo. Essendo ancora in fase di crescita e di sperimentazione potrà cambiare la forma, potrà cambiare il tema, potrà cambiare il linguaggio, ma noi, al di là dei giudizi e dell’affetto, vorremmo non lasciarci mai condizionare.

In questo vorremmo risiedesse la nostra genuinità; non tanto nel non dire parolacce o nell’essere politicamente corretti, quanto nel non prendere in giro nessuno su quello che siamo. Siamo però apertissimi alle critiche; su quelle si può riflettere e migliorare.

Quanto delle tradizioni legate al territorio siciliano emergono all’interno dei vostri video?

A proposito della sicilianità non abbiamo mai calcato la mano. Quindi, quando e se qualcosa delle nostre origini viene fuori, succede perché la sicilianità e indubbiamente e necessariamente insita in noi, fa parte del nostro background, del nostro vissuto. Siamo siciliani. Ma ci piacerebbe iniziare a portare avanti dei progetti che possano mettere in evidenza questo aspetto. Abbiamo già in mente qualcosa.

Quanto lavoro si cela dietro ad ogni nuova realizzazione e dove trovate l’ispirazione ogni volta?

Realizzare un video richiede un momento di scrittura, un momento organizzativo e poi tutta la fase di realizzazione (dalle riprese al montaggio). E’ un impegno, seppur divertente e creativo. Noi viviamo insieme, quindi prendere spunti non è difficile… Basterebbe anche solo un litigio al giorno, ma noi per fortuna litighiamo anche più di una volta al giorno… A voglia di spunti…

Come vi descrivereste nella vita di tutti i giorni al di fuori del set?

Non siamo molto diversi da quello che mostriamo. Diciamo che i personaggi del web sono un po’ la nostra caricatura. L’una nella vita è nervosa, ansiosa, impaziente e allora si esprime sul web utilizzando spesso una padella per risolvere la sua nevrosi; l’altro nella vita è più lucido, predilige il dialogo all’azione impulsiva, ma è anche più (troppo) leggero, prende le cose come vengono ed è anche molto, molto, molto distratto e a volte superficiale… e allora nel web spesso diventa vittima di sfoghi e rimproveri.

Nella vita di tutti i giorni litighiamo, ma ci coccoliamo anche tanto. Ci critichiamo a vicenda, ma ci sosteniamo. Stiamo insieme h24 perché lavoriamo insieme, abbiamo colleghi in comune, amici in comune, casa in comune… Si arriva ogni tanto all’esasperazione, ma se uno dei due per qualche motivo si allontana anche solo per un giorno la mancanza si fa sentire… (ovviamente l’ultima frase l’ha scritta Giuliana, perché io –Alessandro- potrei stare mesi interi senza lei).

Recentemente siete stati ospiti all’interno della trasmissione Sicilia Cabaret, su Rai 2, dove ci avete piacevolmente intrattenuto a ritmo di danza lirica. Compariranno altri progetti simili in futuro?

Sicilia Cabaret, di Matranga e Minafò, è un progetto al quale teniamo tantissimi. Sicilia Cabaret è casa. E’ con Sicilia Cabaret che abbiamo iniziato a fare i comici. E’ partito come un format locale, poi è diventato regionale e la scorsa estate è addirittura approdato su Rai 2.

Non possiamo che essere felici che un contenitore nel quale siamo praticamente nati, oggi sia cresciuto così tanto. Anche quest’anno faremo parte della squadra di Sicilia Cabaret, e chissà che non ci si veda di nuovo su rete nazionale. Lo auguriamo a noi, a Sicilia Cabaret e a tutta la squadra di comici. 

A quale traguardo vi piacerebbe giungere grazie al vostro cabaret online?

A noi piace essere malleabili e al servizio delle nostre capacità. Cantiamo, intratteniamo, recitiamo… Ci piacerebbe diventare degli artisti a tutto tondo. Di sicuro tra i nostri progetti più prossimi c’è la musica. Abbiamo iniziato a produrre musica l’estate scorsa con il brano Oramami e a Natale uscirà la nostra seconda canzone. Di sicuro questo aspetto vorremmo continuare ad esploralo e ad approfondirlo, ma pensiamo anche al cinema, alla televisione e ad un nuovo incontro con il nostro primo amore, il teatro. Sogni grandi. Molto più grandi di noi.

A quale dei vostri video siete maggiormente legati?

Teniamo a tutti allo stesso modo. Però posso dire quali ci siamo divertiti di più a girare: sicuramente se ripensiamo a “Quando arriva l’estate e con lei il mare” e “Quando arriva l’estate e con lei i culi” a distanza di un anno ridiamo ancora come dei cretini.  

Le interazioni con i vostri fan si dimostrano fondamentali in questo mestiere?

Il lavoro sui social è per definizione un lavoro di interazione con il pubblico. Instagram in questo caso si rivela lo strumento migliore, perché lì possiamo essere attivi quotidianamente, rispondere in tempo reale a chi ci scrive, ed avere un rapporto interattivo con chi ci segue. I video stessi sono un modo per creare discussione, per dare la possibilità a tutti di dire quello che si pensa sull’argomento attraverso i commenti.

Avete incontrato degli ostacoli all’inizio del vostro progetto?

Gli ostacoli ci sono stati e ci sono. Ripeto, siamo solo all’inizio. Ogni giorno porta con sé un nuovo ostacolo. Sono tanti e alcuni anche molto impegnativi. Guardiamo sempre avanti, ma a volte bisogna fare un saltello, a volte bisogna cambiare strada, altre volte bisogna fare piccole deviazioni.

Al termine di questa esaustiva intervista all’interno del mondo de I Badaboom non possiamo che ringraziare Alessandro e Giuliana allegando i collegamenti alla Pagina Facebook, Instagram e al Canale YouTube.

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