Guido Gargioni: Intervista al Doppiatore Ligure, alla scoperta della sua Comicità

Guido Gargioni nasce a Santa Margherita Ligure il 4 marzo 1988, residente a Deiva Marina, famoso per il doppiaggio dei video in chiave ironica alla pagina Facebook “Guido Gargioni Video“, sfruttando il potenziale del dialetto ligure.

Sin da piccolo insegue i propri sogni recitativi, iscrivendosi al Centro Chiavarese Formazione Spettacolo all’età di 19 anni, girando i primi due cortometraggi nel 2008 “NON FIDARSI E’ MEGLIO” e “L’ULTIMO INTRIGO” calandosi all’interno dei panni di sceneggiatore e regista.

Nello stesso anno Guido debutta all’interno della Compagnia Teatrale Duende di Chiavari, partecipando allo spettacolo “Camici Sporchi”, partecipando come attore nella sit-com “Sottosopra” andata in onda su Entella TV.

Nel 2009 la sua esperienza teatrale passa alla Compagnia Punto e a Capo, andando in scena con “Frankestein Junior”, superando i provini per il Laboratorio di ZELIG nel 2010, entrando all’Accademia di Doppiaggio di Firenze di Roberto Pedicini e Christian Iansante.

Nel 2012 Guido Gargioni entra nei provini del programma  Italia’s Got Talent, in onda su Canale 5 in prima serata il 4 febbraio, esibendosi di fronte ai giudici Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerby, con tre pareri positivi su tre.

Negli anni successivi Guido Gargioni si divide tra le collaborazioni con Radio Italia e la professione di fotografo, mentre dal 2014 iniziano le riprese dei video diventati famosi sul social network Facebook. Dal 2017 iniziano anche le parodie sui telegiornali, reperibili anche sul canale YouTube, arrivando a Striscia la Notizia nel marzo del 2018 con uno dei suoi doppiaggi.

Noi di Esauriente abbiamo raggiunto Guido Gargioni dopo averlo seguito a lungo ed esserci lasciati trasportare dall’ironia dei suoi divertentissimi video. Ed ecco la sua intervista.

Ciao Guido, la tua biografia riporta un curriculum dettagliato di studi unito al talento comico innato e alla padronanza della lingua dialettale, ma da dove nasce la passione per i doppiaggi e da dove riesci a trarre ogni volta l’ispirazione?

La passione per i doppiaggi l’ho sempre avuta fin da piccolo, quando chiesi a mia mamma come mai alcuni attori nei film ”cambiavano voce” a seconda del film, e mi spiegò che cosa fosse. L’ispirazione nasce da un video visto in TV o sul web, e ultimamente anche dai vari suggerimenti che mi vengono inviati dai coloro che mi seguono.

In diversi video abbiamo assistito anche alla collaborazione della simpaticissima nonna “Rusin”, Rosina, e a tal proposito ci siamo chiesti se preventivate l’uscita di nuovi video insieme?

Nonna Rusin ha iniziato ad apparire nei miei video dopo una diretta Facebook che abbiamo fatto insieme, e per la quale tutti hanno espresso consensi. Da lì è nata l’idea di fare video con lei. Non c’è mai una scaletta o qualcosa di scritto. Vado a trovarla e inizio a registrare. Con quei video condivido i miei momenti con mia nonna, esattamente come si vedono. In programma c’è l’idea di fare video di cucina con ricette liguri insieme a lei.

Fra tutti i video doppiati sino a questo momento a quali i tuo i fan sono rimasti maggiormente affezionati?

Devo dire che ne ho doppiati tanti, ma il più condiviso è senz’altro quello della nonna che non riesce a salire sul suv, che è arrivato a oltre 2 milioni e 700 mila visualizzazioni. A molti piacciono i video doppiato della Regina Elisabetta e di Cenerentola.

Il 28 luglio scorso ti abbiamo seguito all’interno del palco di Framura in occasione della Festa Hawaiana. Ci sono altre date in programma per il corso del periodo autunnale?

Per l’autunno non ho ancora eventi in programma, diciamo che è tutto molto ”da un giorno all’altro”, ma sicuramente non mi tiro indietro, mi diverto moltissimo.

All’interno dei tuoi video troviamo spesso i personaggi Arancia e Pera, la frutta parlante dotata di occhi e bocca, ma come sei arrivato alla loro creazione?

Be’ a dire il vero Arancia e Pera non sono esattamente una mia creazione, mi sono limitato al doppiaggio anche in questo caso. I video originali sono in inglese, si intitolano Annoying Orange; all’inizio mi limitavo a tradurre dall’inglese al ligure, dopo qualche video ho iniziato a cambiarne anche il montaggio video, cambiandone e talvolta stravolgendone il testo.

Prima di salutarti e ringraziarti per la tua disponibilità e simpatia ti andrebbe di riportare uno dei detti in dialetto al quale sei maggiormente affezionato?

Certamente ho molte frasi in ligure che ripeto incessantemente ogni giorno, piccole citazioni, riferimenti a persone a me care; ad esempio chi mi conosce, anche se non ligure, è solito ripetere ”Ma cumme ti é vulgare!”, frase che dico in continuazione e che nasce da un aneddoto di tanti anni fa con mia sorella Lisa.

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