Furti in Italia: le 3 tipologie più diffuse secondo Istat

Furti in Italia le 3 tipologie più diffuse secondo Istat

Quali sono i furti più diffusi in Italia? Porsi questa domanda è davvero molto interessante perché consente di “alzare la guardia” nei confronti dei rischi più concreti.

Per rispondere con piena cognizione di causa si può far riferimento ad una realtà autorevole quale Istat: il noto istituto statistico nazionale, infatti, mette a disposizione sul proprio sito Internet ufficiale delle statistiche riguardanti i furti più frequenti.

Prima di analizzare questi numeri, tuttavia, è utile fare alcune considerazioni: anzitutto esistono delle rilevanti differenze di carattere geografico, di conseguenza un tipo di furto può risultare il più diffuso in una determinata regione, ma non in un’altra, inoltre i dati in questione fanno riferimento ai soli episodi regolarmente denunciati, dunque è semplice immaginare che essi siano, nella realtà, molti di più.

Il numero complessivo di furti in Italia risulta in calo

Istat presenta i dati relativi agli anni 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017, ed è interessante sottolineare che il numero complessivo di furti sia in ribasso: dopo un incremento registrato tra il 2013 e il 2014, infatti, le cifre si sono ridotte in modo costante.

Furti in abitazione

Rispondiamo subito alla domanda principale: i furti più diffusi in Italia sono quelli in abitazione: nell’ultimo anno relativamente a cui è possibile conoscere i risultati, ovvero il 2017, questi furti sono stati ben 195.824.

Sicuramente questa minaccia non può essere sottovalutata: da un lato è opportuno che la sicurezza pubblica divenga più affidabile, magari tramite una maggiore installazione di telecamere, dall’altro anche i cittadini devono prendere le dovute contromisure.

L’installazione di un antifurto domestico è oramai imprescindibile e sarebbe un errore credere che quest’acquisto comporti necessariamente una grossa spesa: collegandosi ad e-commerce specializzati quali www.emmebistore.com, infatti, si possono individuare tanti ottimi modelli a un prezzo più che accessibile.

La sicurezza di un’abitazione non è legata esclusivamente alle sue tecnologie, ma anche a caratteristiche strutturali, come ad esempio la resistenza e l’affidabilità delle porte blindate e dei serramenti.

Furti di auto in sosta

Al secondo posto tra i furti più diffusi in Italia figurano quelli di auto in sosta: nel 2017 essi sono stati ben 162.195.

Anche questa cifra non è indifferente e deve invitare gli automobilisti italiani a prestare attenzione: prevedere una piccola spesa per acquistare un buon antifurto, magari un moderno modello satellitare, non può che essere consigliabile.

Furti con destrezza

Nel “podio” dei furti più diffusi in Italia figura anche quello relativo ai furti con destrezza, i quali sono stati ben 159.338 nell’anno 2017.

Da questo punto di vista è meno semplice fornire dei suggerimenti nell’ottica della sicurezza, dal momento che reati di questo tipo si possono consumare nelle circostanze più disparate.

Sicuramente è importante prestare molta attenzione nei contesti più “a rischio”, ad esempio nei luoghi affollati, nelle metropolitane e dove sono assenti dei sistemi di videosorveglianza, inoltre può essere un buon consiglio quello di custodire il portafogli nelle tasche frontali piuttosto che in quelle posteriori, essendo molto meno vulnerabili.

Altri furti piuttosto diffusi

Sono queste, dunque, le tre tipologie di furto più diffuse in Italia, ma non bisogna trascurarne delle altre: nel 2017, ad esempio, ci sono stati 89.883 casi regolarmente denunciati di furti in esercizi commerciali, un problema, questo, che riguarda principalmente le aziende.

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