Esauriente Economia Fisco: stangata per i lavoratori autonomi

Fisco: stangata per i lavoratori autonomi

Fisco stangata per i lavoratori autonomi

A seguito degli ultimi dati statistici rilasciati dalla Cgia di Mestre, contrariamente a tutti i luoghi comuni, sono i lavoratori autonomi in possesso di Partita Iva a risultare i più pressati dal Fisco in questo 2018.

Secondo i dati in possesso dalla Cgia dal 2016 i lavoratori autonomi sotto Partita Iva rappresentano circa l’11,4% del totale delle persone fisiche a versare mediamente soltanto 4.700 euro di Irpef annui, mentre in media vengono prelevati circa 4.000 euro dalla busta paga dei lavoratori dipendenti, per circa 2.900 euro prelevati invece dalle pensioni.

Sotto i versamenti Irpef si garantiscono alle casse dello Stato un terzo delle proprie entrate, vale a dire circa una somma pari a 155 miliardi di euro annui. Da questa somma si evince che i lavoratori dipendenti e i pensionati costituiscono circa l’87% dai quali vengono prelevati mediamente 127 miliardi di euro corrispondenti all’81,9% del gettito complessivo.

I lavoratori autonomi invece, quali artigiani, liberi professionisti, commercianti, costituiscono generalmente un 14,5% del totale complessivo, pari a circa 22,5 miliardi di euro annui.

La regione Lombardia, a livello territoriale, si stabilisce ai primi posti a riguardo delle presenze dei lavoratori attivi, mentre la regione del Venete e del Lazio si stabiliscono sul podio. A rispetto dei lavoratori autonomi ai primi posti risultano nuovamente la regione Veneto e dell’Emilia Romagna.

Il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo, ha evidenziato l’importanza dei lavoratori autonomi e delle Partite Iva a sostegno di un contributo significativo per le casse dell’erario, mentre il segretario della Cgia, Renato Mason, ha sottolineato: “Speriamo che il prossimo esecutivo intervenga da subito con misure puntuali che vadano ad alleggerire il carico fiscale sulle piccole e micro-imprese”.

Lo stesso Renato Mason ha inoltre evidenziato come, nel corso degli ultimi anni, siano state le piccole imprese a garantire ancora una disponibilità a livello di assunzioni. Il segretario della Cgia ha quindi ammesso la necessità da parte del Fisco di ridurre i costi delle tassazioni a livello sia autonomo che indipendente al fine di garantire alle famiglie una ripresa economica necessaria al sollevamento delle sorti del paese.