Esauriente Economia Firenze: “Assumiamo solo 50enni disoccupati”

Firenze: “Assumiamo solo 50enni disoccupati”

Firenze Assumiamo solo 50enni disoccupati

Nonostante la crisi economica e il crescendo della disoccupazione un’azienda di Firenze ha invece inaugurato la propria apertura lanciando un messaggio solidale nei confronti dei cittadini 50enne in gravi difficoltà dal punto di vista delle assunzioni contrattuali.

Al posto del solito lavoro precario una realtà fiorentina ha messo in atto la possibilità di offrire ai propri dipendenti impieghi a tempo indeterminato. L’impatto mediatico della proposta è rimbalzata online, forte di una realtà lavorativa sempre più propensa all’assunzione di giovani apprendisti sotto il risparmio sostanziale economico.

L’azienda in questione si chiama MrKelp, con sede all’interno di una della città d’arte più belle d’Italia ovvero Firenze, specializzata nel settore dei multiservizi, la quale ha avviato una trasformazione interna senza precedenti.

Il progetto si concentra su di una fascia ristretta di assunzioni, circa una ventina di persone nelle possibilità finanziarie della stessa azienda, ma nell’insieme ciò che emerge da tale iniziativa rappresenta la fiducia e una nuova rinascita per la città.

Ideatori di questo lodevole progetto risultano essere Alessandro Marzocca, Serena Profeti e Simone Orselli, concentrandosi proprio sulle persone 50enni e sulle difficoltà di approcciarsi al mondo del lavoro, offrendo loro molto di più di un contratto ma un’opportunità per ritornare a vivere.

Alcuni nominativi, tra il personale assunto, come  Ercole di 57 anni, Massimo di 56, Carlo di 48 e Nicoletta di 42, l’azienda fiorentina MrKelp ha rappresentato un vero e proprio faro di speranza. Insieme le loro esperienze si rifanno alla perdita del proprio impiego unita ad una storia di contributi non versati come spesso accade all’interno delle contrattazioni stipendiali odierne.

Massimo ha così spiegato: “Avevo messo in piedi un’azienda che la crisi si è portata via. Ho pensato che per me non ci sarebbe stato più spazio. Ci siamo rimessi tutti in discussione ed, oggi, possiamo dire che la scommessa è vinta. Sono riuscito a riavere una busta paga con i contributi, lo stipendio preciso il giorno stabilito. Erano cinque anni che non l’avevo più. A 57 anni sono riuscito a risollevarmi, a tornare vivere tranquillo”.

” Vogliamo dare opportunità a persone sui cinquanta che si trovano in grande difficoltà, aiutandole ad inserirsi nuovamente nel mondo del lavoro” ha spiegato Alessandro Marzocca.