Facebook: spionaggio utenti per 20 dollari



Il famoso social network Facebook è nuovamente scivolato all’interno dell’ultima polemica mediatica a riguardo di alcune operazioni di ‘spionaggio’ tramite utenti dai 25 ai 30 anni nei confronti di terze persone, sotto la promessa di pagamenti attorno ai 20 dollari in cambio della violazione della privacy.

Come riportato sul quotidiano il Corriere della Sera sembrerebbe proprio che il colosso Facebook si sia servito di una Vpn, una rete privata, attraverso la quale scaricare il social network inviando alla piattaforma tutti i relativi utilizzi legati al social compreso Messenger, ipotizzando anche l’applicazione di WhatsApp.



La fonte della notizia è stato il sito TechCrunch, spiegando il ruolo di Facebook Research come parte del Project Atlas, un’iniziativa adibita all’ampliamento delle attività online da parte degli utenti. Sotto l’installazione di un link diretto l’applicazione riusciva a rimanere sotto anonimato anche al controllo degli store digitali.