Escursioni al Sentiero degli Dei, da Agerola a Positano

Escursioni al Sentiero degli Dei, da Agerola a Positano

Il Sentiero degli Dei è un percorso turistico caratteristico sui Monti Lattari nella splendida regione Campania che collega Agerola, un piccolo paese della spettacolare Costiera Amalfitana, a Nocelle, frazione di Positano costruita interamente sulle pendici del Monte Pertuso, quasi aggrappata magicamente alla terra e riflessa direttamente nel mare ove si specchia come un novello Narciso.

Il sentiero è lungo circa 8 chilometri e percorribile in entrambi i sensi, anche se si consiglia di percorrerlo da Agerola a Nocelle se vogliamo camminare in leggera discesa; il tempo medio di percorrenza è in media 4 ore, ma possiamo procedere a passo meno spedito e godere ancor di più del suggestivo panorama dinnanzi ai nostri occhi.

Adatto agli escursionisti, agli amanti del Trekking e a tutti quelli che amano la Natura e la Storia, il Sentiero degli Dei è in grado di soddisfare anche i palati più esigenti: l’unico rischio è di rimanere incantati dalla bellezza del paesaggio paragonabile a un’opera d’arte.

Un’Escursione tra Storia e Natura

Costiera Amalfitana

Il Sentiero degli Dei è un percorso seducente e ammaliante, così come le antiche figure mitologiche delle Sirene che attiravano gli incauti marinai e provarono a fermare anche Ulisse nella sua Odissea di ritorno da Itaca. La Leggenda narra che gli Dei vicini al prode eroe di ritorno dalla conquista di Troia, percorsero questo cammino per raggiungere l’Isola de Li Galli, ove risiedevano le mitiche creature conosciute con il nome di Sirene, così affascinanti, ma anche così pericolose: gli Dei greci aiutarono Ulisse a resistere al canto delle creature marine e alcune Sirene, sopraffatte dall’insensibilità di Odisseo al loro canto, finirono per morire e i loro corpi, trasportati dalle correnti marine, giunsero sulle coste e il mito narra che così venne fondata Neapolis (dalla sirena Partenope).

Italo Calvino descrisse il sentiero come “quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene, solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”: frase incisa su alcune pietre in ceramiche poste all’inizio del percorso.

Oltre la Leggenda, anche gli amanti della natura rimarranno stupidi dal fascino dell’opera del creato, di fronte alla totale assenza dell’impronta umana: qualcosa di divino aleggia nell’aria e i nostri sensi saranno stimolati da odori, colori, visioni, rumori, sapori e sensazioni primitive, legate a Gaia, la madre Terra primordiale.

Il paesaggio, durante i pochi chilometri di percorrenza, è molto variegato e variopinto, passando da una vegetazione quasi scarsa, con pochi arbusti ed erba, ove incontreremo anche ovini al pascolo, fino alla vera e propria macchia mediterranea, ricca di lecci, corbezzoli, erica e piante aromatiche come il rosmarino.

Un Percorso di 8 km

Il Sentiero inizia da Bomerano, una frazione di Agerola e termina della parte alta di Positano, a Nocelle e di solito la passeggiata dura tra le 4 o 5 ore con una lunghezza già dichiarata di quasi 8 km. Il percorso, a un certo punto, si biforca in due diversi tragitti:

  • Sentiero Alto. Più difficoltoso e dedicato agli amanti del trekking, presenta pendenze molto più elevate e va da Bomerano (633m) fino ai 659 metri di Santa Maria del Castello e ai 1079 metri di Capo Muro.
  • Sentiero Basso. Meno impegnativo, consigliato anche a chi non è giovanissimo, incontreremo luoghi incantevoli come la Grotta del Biscotto e Colle Serra, dove troveremo un’epigrafe dedicata a Ettore Paduano, l’escursionista scopritore del percorso.

Durante il percorso sono presenti terrazze panoramiche con panchine, dove riposarsi e ammirare lo sky-line, oltre fontane alle quali suggere il nettare della vita: l’acqua, vero toccasana nelle giornate calde. La manutenzione del sentiero è affidata ai volontari CAI e alle associazioni che organizzano escursioni accompagnate: il tragitto è contrassegnato da segnali in bianco e rosso riportanti la dicitura 02.

Il Sentiero degli Dei è raggiungibile anche da Praiano, anche se bisogna percorrere una lunga scalinata scalando ben 580 metri fino a Colle Serra e affiancando il Convento di San Domenico.

Una volta giunti a Nocelle, potremo decidere se scendere fino alla località Arienzo, grazie ai 1500 gradini e se continuare in basso fino a raggiungere la fulgida spiaggia dove concedersi un meritato ristoro e magari un bagno.

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