Elezioni: crolla il Movimento Cinque Stelle



L’effetto delle ultime elezioni in Abruzzo ha portato ad una colossale sconfitta e perdita di fiducia per il Movimento Cinque Stelle, dimezzando i risultati invece ottenuti lo scorso 4 marzo 2019 dove il partito politico aveva sfiorato ben il 40%.

Le competenze sui territori hanno così sancito una perdita di adesioni in riferimento alle politiche promosse da parte del Movimento Cinque Stelle. La perdita di consensi è stata ipotizzata a vantaggio del partito della Lega, dovuta proprio alle politiche protratte da parte del ministro dell’Interno Matteo Salvini in riferimento soprattutto all’immigrazione.

Durante il percorso della campagna elettorale il ministro del Lavoro Luigi Di Maio aveva tentato di accreditare il Movimento Cinque Stelle come un partito moderato e istituzionale basato soprattutto su di un ‘anti-sistema’ rivelatosi in seguito troppo aderente alle priorità della Lega.

A provocare una perdita di consensi è stata proprio la decisione di allearsi al Governo con la Lega, appoggiando la maggior parte delle idee e dei provvedimenti leghisti. A scatenare le ultime reazioni è stato inoltre il caso dei Gilet Gialli, il braccio di ferro con la Francia e il recente attacco a Bankitalia, allo stato di recessione del paese e alla possibilità di mettere mano alle riserve auree di oro.



Tra due settimane le elezioni si presenteranno in Sardegna sotto un’eventualità preannunciata di una nuova perdita da parte del Movimento Cinque Stelle, favorendo la presa di posizione all’Esecutivo da parte della Lega.

L’affluenza elettorale in Abruzzo è risultata pari al 43%. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva espressamente dichiarato attraverso il social network Twitter: “Io ce l’ho messa tutta! Oggi tocca a voi: dalle 7 alle 23, bastano 5 minuti del vostro tempo: una croce sul simbolo LEGA e vinciamo. Chi non va a votare ha già perso, libertà è partecipazione! #elezioniAbruzzo #Abruzzo #oggivotoLega”.

Nicola Zingaretti, in corsa alla segreteria del Pd, aveva invece ribattuto: “Oggi si vota in #Abruzzo e il ministro degli Interni #Salvini viola la legge elettorale facendo propaganda. Pensano al partito distruggendo l’Italia. L’arroganza e l’incapacità al potere. Iniziamo a mandarli a casa”.