Crostacei e molluschi in gravidanza: si o no?



Durante il periodo della gravidanza si dovranno eliminare dal proprio regime alimentare tutti quegli alimenti considerati dannosi per la salute del nascituro. I crostacei rientrano all’interno di questa lista?

Le donne in stato interessante dovranno categoricamente eliminare i cibi crudi, senza però rinunciare a tutte le diverse tipologie di pesce sottoposte a cottura. I crostacei risultano ricchi di proteine, vitamina A e D, grassi acidi essenziali omega 3 importanti anche per lo sviluppo del feto.

La FDA, Food and Drug Administration, ha stilato una lista dei pesci da eliminare durante il periodo della gestione comprendendo: Pesce spada, Sgombro reale, Tonno, Squalo, Marlin.

Tra i pesci invece permessi, sottoposti a processo termico di cottura, si trovano invece: Gamberetti, Salmone, Pesce gatto, Sardine, Polpo, Trota, Acciughe. Tuttavia i molluschi di mare dovranno essere preferibilmente evitati a causa della loro capacità di intrattenere sostanze nocive all’interno.



Anche il salmone affumicato dovrà essere eliminato in gravidanza a causa della potenziale contrazione del batterio  Listeria monocytogenes, che può comportare danni allo sviluppo del feto. Anche l’Epatite A potrebbe comportare gravi rischi durante il periodo della gestazione.

Durante la gravidanza il sistema immunitario femminile subisce alcune modifiche dimostrandosi maggiormente esposto al rischio di proliferazione dei microorganismi di origine alimentare, a possibile rischio per la salute di madre e feto.

Tra i sintomi anomali dovuti alle possibili intossicazioni alimentari si riscontrano: Nausea,Vomito,Diarrea, Crampi, Febbre. I crostacei potranno essere quindi assunti in gravidanza controllando a fondo la cottura, evitando alimenti affumicati, molluschi di mare e possibili origini di provenienza non certificati.

Alla base della gravidanza si trova un regime alimentare corretto che dovrà essere preferibilmente redatto da un medico nutrizionista professionale sulla base delle diverse esigenze personali, della necessità di calorie e nutrienti da integrare. I molluschi di mare dovranno inoltre essere evitati anche per il periodo successivo dell’allattamento.