Esauriente Attualità Creata la prima macchina del suicidio ad opera di uno scienziato

Creata la prima macchina del suicidio ad opera di uno scienziato

Creata la prima macchina del suicidio ad opera di uno scienziato

Le statistiche riportano circa 800 mila tassi di suicidio ogni anno, ma come se non bastasse uno scienziato ha pensato di creare un innovativo sistema per aumentare il volume dei soggetti che decidono di togliersi la vita.

L’australiano, il Dr. Philip Nitschke, ha ideato una macchina del suicido apparentemente perfetta con lo scopo principale di aiutare tutti coloro che decidono di farla finita a servirsi di un metodo indolore, ma soprattutto efficiente.

Philip Nitschke è conosciuto anche con lo pseudonimo di “Dr. Death”, autore persino di un manuale per il suicidio intitolato “The Peaceful Pill” e promotore di un’associazione per l’eutanasia volontaria. Inizialmente il medico australiano aveva associato l’eutanasia come rimedio per i soggetti malati terminali prima di espandere il proprio credo per chiunque voglia decidere se proseguire con la propria vita o suicidarsi.

Secondo Philip Nitschke, tale diritto di scelta consapevole, rimane un principio fondamentale nella vita di qualsiasi soggetto. Nel territorio dei Paesi Bassi il medico ha sviluppato una particolare macchina detta “capsula Sarco” dove ognuno è libero di porre fine alla propria esistenza senza incombere in procedure legali.

Lo stesso Philip ha evidenziato: “Secondo me non è necessario un dottore poiché molta gente vuole morire”. Il medico si è soffermato sui vari motivi decisionali, compresi i soggetti affetti da malattie psichiche.

Il sistema per il suicidio consapevole inventato dal dottore australiano si basa su un concetto riutilizzabile e la funzionalità della capsula che può divenire una bara a seguito del distacco. All’interno sarà rilasciato azoto libero in grado di disorientare il soggetto entro due minuti dalla permanenza, per una sensazione del tutto simile alle conseguenze di un eccesso di alcool.

Il soggetto perderà quindi conoscenza e sarà dichiarato morto entro cinque minuti. Il macchinario possiede anche una finestra di emergenza nel caso in cui il soggetto decida all’ultimo momento di cambiare idea, oltre ad un pulsante di arresto. La capsula del Philip Nitschke sta sollevando numerose polemiche per via della sua legalità.