Come Smettere di Rimuginare sul Passato

Come Smettere di Rimuginare sul Passato

L’atto del rimuginare consiste nel pensare continuamente a un evento, passato o futuro. Quando si tratta di rimuginare sul passato spesso lo facciamo per cercare di capire gli errori che abbiamo commesso, le incomprensioni di altre persone, per comprendere se sarebbe stato possibile agire diversamente.

Se invece rimuginiamo sul futuro ci concentriamo su eventi salienti che ci attendono, ad esempio un esame universitario o l’incontro con una persona importante; in questa attività valutiamo tutti gli eventuali accadimenti, considerando le possibilità più interessanti e utili. Serve rimuginare? In un certo senso riflettere sugli errori commessi o concentrarsi su eventi futuri di particolare importanza può essere utile. Quando però il tempo impiegato nel rimuginare conviene seguire questi consigli su cozily.it, che ci aiutano a comprendere effettivamente i contorni del problema.

 

Il Rimuginio è Utile o Inutile?

Come abbiamo detto, rimuginare sul passato o sul presente ha una certa utilità, nella misura in cui ci permette di focalizzare al meglio le problematiche che ci si presentano, per cercare di superarle in modo positivo. Per fare un esempio pratico, se rimuginiamo sul litigio avuto con un amico, è bene che tale attività si risolva in un incontro con questo soggetto, per chiedere scusa o appianare le divergenze.

Il rimuginare però non sempre si ferma al suo ruolo di focalizzazione degli eventi o si fa solo allo scopo di allentare la tensione; sono molti infatti coloro che impiegano gran parte della loro giornata a rimuginare su qualcosa. Lo fanno al lavoro, temendo di aver sbagliato qualcosa nelle attività svolte; lo fanno quando sono a casa da soli, valutando gli eventi del passato e del futuro; lo fanno quanto sono con amici e conoscenti, considerando come comportarsi di minuto in minuto. Il risultato è che immancabilmente le cose non vanno come le si immagina e si tende a prendere distacco dalla realtà.

 

Le caratteristiche del rimuginio al limite del patologico

Quando rimuginare diviene dannoso ci prende tantissimo tempo; non solo, spesso si tende a concentrarsi sul medesimo evento, in genere drammatico o comunque negativo, valutando soluzioni differenti, considerando punti di vista diversi, provando a immaginare comportamenti che possano portare ad una soluzione diversa rispetto a quella che si è verificata nella realtà.

Chi rimugina sul futuro lo fa spesso per diminuire l’ansia sociale correlata a un evento, un incontro, un compito da svolgere; questa strategia può essere valida, ma in alcuni casi si considerano tutte le possibili eventualità, arrivando quasi sempre a un risultato negativo o addirittura nefasto. A lungo andare chi rimugina in questo modo tende a rinunciare alle attività quotidiane, con la certezza che tanto non sarebbero andate per il meglio.

 

Come Smettere di Rimuginare

Per alcune persone quindi rimuginare non è per nulla rilassante, non diminuisce l’ansia, anzi la porta alle sue estreme conseguenze. In questi casi è importante cercare di limitare le attività di rimuginio, costringendoci a vivere il reale passo per passo. Solitamente infatti tra i metodi migliori per smettere di rimuginare c’è il costringersi all’azione ogni volta che ci si trova a fare voli pindarici verso eventi negativi del passato, o stressanti del futuro.

Un’attività pratica, come una passeggiata o risistemare il guardaroba, spesso ci fa tornare con i piedi per terra, portandoci a concentrarci sugli eventi mentre stanno accadendo. Quando la situazione si fa patologica, preoccupante, può essere utile anche dedicare del tempo a scrivere i propri pensieri, rileggendoli spesso. Le concatenazioni di chi rimugina a lungo sono spesso illogiche o del tutto improbabili, vederle nero su bianco fa comprendere rapidamente che la mente sta prendendo una strada che nella realtà non esiste oggi, e non esisterà neppure domani.

Per fare poter quindi comprendere che rimuginare all’eccesso è un’attività del tutto inutile, se non addirittura deleteria.

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