Come ottenere un prestito con la cessione del quinto per arredare casa

Come ottenere un prestito con la cessione del quinto per arredare casa

Durante il corso degli ultimi anni la crisi economica che si è sviluppata all’interno del paese ha limitato bruscamente gli investimenti da parte dei cittadini nei riguardi di ristrutturazioni degli immobili oltre all’acquisto delle proprietà.

Le spese sostenute dalla popolazione, in continuo aumento in correlazione al costo sempre maggiore della vita stessa e delle relative tassazioni in aumento, hanno costretto più di una famiglia a rinunciare alle spese superflue, limitando i consumi in favore di rinunce spesso essenziali come la cura del proprio benessere fisico.

A fronte della mole di spese che comporta la creazione di un nuovo nucleo famigliare sempre più persone tendono a lasciare il nucleo genitoriale in tarda età, limitandosi alla nascita di un solo figlio al fine di poter provvedere al resto delle necessità presenti all’interno della famiglia.

Che si tratti di un mutuo per l’acquisto di un immobile di proprietà, di un prestito per la ristrutturazione o della semplice erogazione di un affitto mensile, sono molte le spese che dovranno essere tenute sotto controllo.

A tal proposito, attraverso questo nuovo articolo, ci occuperemo di approfondire ogni aspetto legato all’ottenimento di un prestito tramite la cessione del quinto per arredare la propria casa. Gli arredi interni, soprattutto al momento dell’acquisto di un’unità famigliare, rappresentano un punto fondamentale che dovrà essere vagliato attentamente come spesa extra al momento dell’effettivo trasferimento.

In assenza di fondi sufficienti per provvedere all’acquisto degli arredi attraverso un’unica erogazione di denaro si potrà ricorrere alla richiesta di un prestito basato in questo caso sulla cessione del quinto.

Come ottenere un prestito con la cessione del quinto per arredare casa: tutto quello che occorre sapere

Quali sono i requisiti necessari per poter presentare una regolare domanda di prestito sotto la formula della cessione del quinto? Non tutti i soggetti potranno effettivamente beneficiare di tale erogazione in quanto si dovrà risultare lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato, oppure pensionati.

La cessione del quinto, impiegata nella formula di un prestito, prevederà l’erogazione di una parte della retribuzione o della pensione attraverso un sistema di rateizzazione che non dovrà superare di un quinto la somma totale dell’importo.

Il prestito tramite cessione del quinto non dovrà quindi superare il 20% dello stipendio o della pensione percepita mensilmente, risultando inoltre un finanziamento garantito in caso di decesso del richiedente e nell’eventualità della perdita del proprio impiego professionale.

I lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato potranno richiedere un prestito sotto la formula di cessione del quinto solamente sotto una contrattazione a tempo indeterminato, in presenza della residenza italiana e dell’età anagrafica tra i 18 e i 63 anni.

I dipendenti delle aziende private dovranno inoltre possedere  l’assicirabiltà dell’azienda stessa in cui risultano assunti. I pensionati invece non dovranno superare un’età pari ad 85 anni per la richiesta di un prestito con cessione del quinto, per una somma mensile di erogazione dell’accredito pensionistico superiore alle 500 euro.

In presenza di tutti i requisiti necessari sarà quindi il proprio datore di lavoro a richiedere la formula della cessione del quinto a fronte di un prestito. La rateizzazione mensile sarà quindi scalata in automatico all’interno della busta paga o della pensione senza un iter diretto con l’istituto di credito o la necessità di provvedere all’erogazione dei singoli accrediti o scali automatici all’interno del proprio conto.