Come Non Ingrassare in Gravidanza, gli alimenti da evitare incinta

Come Non Ingrassare in Gravidanza, gli alimenti da evitare incinta

La domanda principale che tutte le donne si pongono al momento di una gravidanza riguarda innanzitutto l’aumento di peso al quale saranno soggette. A quanto dovrebbe ammontare complessivamente e come fare per non ingrassare eccessivamente?

La falsa credenza di dover assumere le calorie giornaliere di due persone in presenza di una gravidanza è stata ormai sfatata da tempo, mentre introdurre più calorie del necessario andrà ad incrementare i chilogrammi di troppo al momento del parto, rendendo più difficoltoso un dimagrimento successivo.

Ogni gestante dovrà prendere un numero corretto di chilogrammi al fine di assicurare al nascituro tutti i nutrienti e un corretto e sano sviluppo delle funzionalità basilari, ma l’aumento di peso potrà tuttavia essere tenuto sotto controllo al fine di incrementare solamente i chilogrammi necessari.

Attraverso questo nuovo articolo incentrato sulla gravidanza ci occuperemo di valutare attentamente gli accorgimenti da seguire al fine, cercando di soffermarci sul corretto aumento del peso privo di eccessi.

L’aumento di peso corretto che ogni donna dovrebbe incrementare durante il periodo della gravidanza suscita innumerevoli dubbi e timori legati ad un accumulo di chilogrammi con i quali ritrovarsi a dover fare i conti al momento del parto.

In passato si era erroneamente creduto che durante la fase della gestazione la donna dovesse assumere un apporto di calorie totali doppio al fine di soddisfare la necessità dei nutrienti per il nascituro, una teoria del tutto fuorviante e priva di basi scientifiche.

E’ stato di fatti dimostrato che, in presenza di una dieta alimentare eccessivamente calorica, la gestante si ritroverà ad accumulare un numero di chilogrammi eccessivi che non scompariranno al momento del parto.

L’aumento di peso durante i nove mesi di gravidanza rappresenta un fattore deciso e fondamentale legato soprattutto al peso del nascituro, alla placenta, al liquido amniotico, alle riserve di grasso necessarie. Lo stesso aumento tuttavia dovrà essere ponderato ai chilogrammi necessari, evitando di correre il rischio di un aumento sregolato ed eccessivo.

Ma quanti chilogrammi si deve aumentare durante l’intera fase della gestazione? Attraverso questo articolo cercheremo di soffermarci proprio su questo delicato aspetto.

Quanti Chilogrammi si possono prendere in Gravidanza?

L’aumento di peso durante lo stato di gravidanza rappresenta una condizione soggettiva e individuale che potrebbe variare a seconda della costituzione della donna, delle diverse abitudini alimentari, in rapporto anche con lo stato dell’attività fisica.

Generalmente non esiste uno standard fisso ma la maggior parte dei medici specialisti consiglia sempre di non eccedere oltre i 12 chilogrammi compresi per l’intera durata della gestazione suddivisa in nove mensilità.

L’aumento di peso della donna in gravidanza dipenderà dall’indice di massa corporea, dal peso della stessa precedente alla fecondazione, ma soprattutto anche dalla scelta alimentare successiva che dovrà essere preferibilmente soggetta al controllo di un nutrizionista esperto.

Come non accumulare troppi Chilogrammi durante la Gravidanza

Il rischio maggiore in stato di gravidanza riguarda proprio un aumento di peso eccessivo da parte della donna e assolutamente non necessario dal punto di vista dello sviluppo del nascituro.

Considerando che il peso di un bambino al momento del parto, indicativamente, viene compreso tra i 3,5 kg il resto dovrà essere rappresentato dal peso effettivo del liquido amniotico, della placenta, dall’aumento di sangue in circolo nel corpo, dalla scorta di grassi e dall’aumento del seno che si preparerà all’allattamento.

Alimenti da Evitare

E’ bene precisare che non esiste un numero specifico e unanime per l’aumento del peso durante la gravidanza poiché, tali valori, tenderanno a differenziarsi a seconda dei diversi soggetti, ma generalmente ogni medico stabilisce un aumento massimo da non superare stabilito intorno ai 12 kg.

L’aumento del peso durante la gestazione dipenderà inoltre dal peso della donna in precedenza alla gravidanza, l’indice di massa corporea, ecc. I chilogrammi acquistati durante la gravidanza si divideranno tra il peso effettivo del nascituro, stabilito in media tra i 3,5 kg, il peso rappresentato dal liquido amniotico, le scorte di grasso, quello relativo alla placenta, quello derivante dall’aumento del sangue in circolo e l’aumento del seno che si preparerà all’allattamento, salvo i casi in cui lo stesso risulta insufficiente.

Esistono tuttavia alcuni accorgimenti da seguire a livello nutrizionale finalizzati ad un aumento di peso necessario e non eccessivo durante tutto il periodo della gravidanza, consigliato a livello medico nutrizionale.

Ciò significa che dovranno essere evitati tutti gli eccessi alimentari, praticando una corretta e consona attività fisica giornaliera in assenza di particolari disturbi, mantenendo i muscoli allenati soprattutto per il momento delicato in direzione del parto.

Consigli sull’Alimentazione

L’alimentazione da seguire in gravidanza dovrà essere preferibilmente strutturata da un medico nutrizionista in grado di ripartire le calorie giornaliere necessarie alla gestante a seconda dei diversi soggetti, escludendo a priori qualsiasi regime in stile autonomo.

Per non ingrassare eccessivamente si dovrà quindi evitare di mangiare oltre quanto stabilito dallo stesso regime alimentare prescritto, eliminando tutti i cibi di produzione industriale ricchi di zuccheri e grassi, optando per una dieta salutare e un corretto apporto di nutrienti utili sia per la madre che per lo sviluppo del nascituro.

La gestante dovrà suddividere i pasti in almeno quattro portate giornaliere composte da piccole quantità, eliminando anche fritture e dolciumi, optando per vegetali, frutta e carni bianche.

In presenza delle “voglie” si potrà cedere alla tentazione di un dolce o di uno specifico alimento solamente sporadicamente evitando che la tentazione stessa si trasformi in una regola insana per la gestante.

L’apporto di sale dovrà essere ridotto al minimo necessario, incrementando invece i consumo di acqua, evitando qualsiasi bevanda proveniente da origine industriale.

Durante la gravidanza sarà necessario seguire un regime alimentare il più possibile sano ed equilibrato. Sarà fondamentale non mangiare troppo o eccessivamente poco, non digiunare e assicurare al corpo una corretta idratazione.

Il regime alimentare assunto dovrà assicurare i nutrimenti necessari alla madre e al nascituro senza incorrere in carenze nutrizionali o eccessi.

Per ridurre al necessario i chilogrammi acquistati in gravidanza si dovranno evitare le abbuffate, gli alimenti zuccherati, le bevande industriali, i cibi carichi di sale e grassi, gli insaccati, i prodotti confezionati e i condimenti fatta eccezione per l’olio extravergine di oliva.

Cedere alle voglie dovrà rappresentare un evento sporadico e bilanciato a riguardo delle porzioni, mentre seguire un’attività fisica consigliata per la situazione, nel caso di assenze di problematiche, aiuterà la donna a preservare lo stato dei muscoli, facilitando il momento del parto.

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