Come Funziona e Come Richiedere l’Estinzione Anticipata del Prestito Bancoposta

Come Funziona e Come Richiedere l’Estinzione Anticipata del Prestito Bancoposta

Cos’è l’Estinzione Anticipata

L’estinzione anticipata di un prestito Bancoposta consiste nel rimborsare un finanziamento ancora in essere nella sua totalità. La stessa procedura vale anche per i prestiti bancari, per i quali sarà di fatti possibile richiedere l’estinzione del debito rimborsando l’ammontare della somma mancante prevista dalle rateizzazioni totali.

I motivi per i quali richiedere l’estinzione anticipata di un prestito potrebbero essere diversi, ad esempio la necessità di chiudere un finanziamento per aprirne uno nuovo, procedendo quindi all’erogazione totale della somma mancante per la chiusura del prestito in corso.

Ogni prestito personale prevede la possibilità di richiedere l’estinzione anticipata ma con alcune differenze sostanziali. Alcuni istituti di credito prevedono di fatti il pagamento di una penale laddove prevista al momento della sottoscrizione del prestito. In questo caso richiedendo l’estinzione anticipata del prestito si dovrà provvedere anche all’erogazione di una somma extra generalmente bassa.

Anche Poste Italiane, attraverso il prestito BancoPosta, prevede la possibilità di un’erogazione totale del prestito anticipata, ma attraverso quali modalità specifiche? In questo nuovo articolo cercheremo di approfondire ogni aspetto legato all’estinzione del prestito BancoPosta in modalità anticipata rispetto alle rateizzazioni previste.

Come Funziona

Come fare per richiedere l’estinzione anticipata del prestito Bancoposta? La maggior parte dei correntisti postali nutre spesso forti dubbi in merito alle relative procedure da seguito a riguardo delle pratiche necessarie per determinare una chiusa del conto.

Innanzitutto è bene precisare che l’estinzione anticipata di un finanziamento coinvolge il versamento anticipato dell’intera somma restante prevista per la restituzione del prestito.

In presenza della necessità di richiedere un nuovo finanziamento si dovrà optare per l’estinzione del precedente attraverso un’unica soluzione. La stessa procedura dovrà essere eseguita anche nel caso in cui si voglia procedere all’estinzione del finanziamento per qualsiasi altra motivazione.

Si potrà richiedere l’estinzione anticipata per tutti i prestiti personali ma di dovrà tenere conto delle eventuali penali previste all’interno del contratto stipulato in origine. Sotto la presenza della stessa si dovrà quindi erogare una spesa aggiuntiva per l’estinzione totale del finanziamento anticipato attraverso un’unica rata.

Quali procedure si dovranno seguire nel caso in cui l’estinzione del finanziamento si riferisca ad un prestito emesso da Bancoposta? Attraverso questo articolo cercheremo di approfondire insieme tutti gli aspetti legati alle procedure burocratiche che si dovranno conoscere.

Come si Richiede

I prestiti Bancoposta rappresentano sicuramente un top di gamma all’interno dei servizi messi a disposizione per i clienti di Poste Italiane. Il massimo del finanziamento erogato in questo caso tramite posta consiste in 30 mila euro da rimborsare sotto decadenza mensile suddivisi in comode rate.

Nel caso di un prestito Bancoposta il cliente avrà richiesto a Poste Italiane l’erogazione di un finanziamento approvato, andato per ciò a buon fine, suddiviso in un numero specifico di rate decise in fase di contrattazione. L’estinzione anticipata provvederà ad erogare la somma mancante prevista al termine del contratto in forma anticipata e quasi sempre concessa all’interno dei prestiti personali.

Recidere un contratto in anticipo richiederà tuttavia l’osservanza di specifiche procedure burocratiche. Il finanziamento potrà quindi essere estinto per intero oppure in forma parziale a seconda delle diverse esigente del cliente. In presenza di oltre 12 rate l’indennizzo corrisponderà all’1%, mentre sotto tale soglia si assottiglierà al 0,5%.

L’indennizzo risulterà esente dal pagamento per l’estinzione anticipata del prestito in alcuni casi quali: in presenza di un debito pari o inferiore alla somma di 10 mila euro; sotto la richiesta anticipata di un semestre precedente alla scadenza del contratto; in presenza della richiesta dell’apertura di un nuovo finanziamento Bancoposta.

Ogni prestito personale Bancoposta potrà essere richiesto in base alle diverse esigenze dei singoli, in corrispondenza del numero di rateizzazioni e dell’ammontare della somma totale. Il rimborso potrà essere suddiviso a partire da 24 fino ad 84 mesi, da 3 mila a 30 mila euro massimi.

Il finanziamento Bancoposta potrà essere richiesto presso ogni ente postale fisico in qualsiasi città, compreso il sabato mattina. Onde evitare il pagamento di un’eventuale futura richiesta di estinzione del prestito sarà possibile affidarsi ai diversi punti elencati in precedenza, evitando il corrispettivo dell’indennizzo.

Il finanziamento potrà essere ricevuto attraverso Conto Corrente BancoPosta, accredito su conto corrente bancario, Postepay Evolution, in contanti allo sportello, per i Titolari di Libretto di Risparmio Postale, in contanti per gli altri clienti per somme inferiori o pari ai 10 mila euro.

Prestito BancoPosta

Come pacchetto di punta messo a disposizione dei clienti di Poste Italiane si trova proprio il prestito BancoPosta che prevede la possibilità per i correntisti di richiedere una somma massima pari a 30 mila euro da rimborsare attraverso comode rate mensili.

Il prestito BancoPosta rappresenta un regolare contratto di credito al consumo nella forma di finanziamento personale accessibile per il consumatore ai sensi dell’art. 121, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 1° settembre 1993, n. 385. I prestiti BancoPosta possono essere richiesti presso qualsiasi ufficio fisico, optando per importi minimi pari a mille euro, fino ad un massimo di 60 mila euro a seconda del prestito personale richiesto suddiviso in diverse categorie quali ristrutturazione casa, consolidamento, auto, prestito BancoPosta flessibile.

Il prestito BancoPosta consente inoltre di sottoscrivere un pacchetto assicurativo a garanzia del rimborso del capitale residuo in caso di eventi imprevisti, per una somma extra mensile unita alle rateizzazioni.

Al momento dell’erogazione del prestito BancoPosta il sottoscrivente potrebbe ritrovarsi nella condizione di dover richiedere un’estinzione anticipata del prestito stesso in modo tale da provvedere al rimborso totale dell’intero ammontare della somma mancante prevista dalle rateizzazioni.

Volendo optare per un’estinzione anticipata si dovranno quindi sommare tutte le rate mancanti per la risoluzione del debito procedendo ad un’unica risoluzione finale.

Poste Italiane prevede l’estinzione sia parziale che totale del prestito messo a disposizione per i propri correntisti, ma tale opzione prevederà un costo dello 0,5% o dell’1% a seconda dell’ammontare della somma da restituire.

L’indennizzo corrisponderà all’1% in presenza di un numero di rate superiori a 12 mensilità, mentre scenderà allo 0,5% in presenza di un numero di rate pari o inferiori a 12.

Lo stesso indennizzo non dovrà invece essere erogato nei casi specifici in cui il debito risulti pari o inferiore a 10 mila euro, nel momento in cui l’estinzione anticipata venga richiesta in presenza dei sei mesi precedenti alla scadenza stessa delle rateizzazioni, nel momento in cui si richieda l’estinzione del debito per avviarne uno nuovo tramite BancoPosta.

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