Come far funzionare al meglio il WiFi di casa

Come far funzionare al meglio il WiFi di casa

Molto spesso la tecnologia WiFi pur rimanendo la più utilizzata all’interno delle unità abitative, presenta diversi inconvenienti come una copertura a zone d’ombra dove spesso non giunge il segnale.

In questi casi ci si ritrova a doversi spostare all’interno della propria abitazione per inseguire il segnale ADSL sul proprio dispositivo mobile o computer.

La cattiva fruizione del segnale WiFi non è da considerarsi sempre frutto di un malfunzionamento della ADSL ma della scarsa diffusione del servizio all’interno del nucleo famigliare stesso.

A tal proposito, il manager per l’Europa, l’Africa e il Medioriente di Netgear Ivan Tonon, ha spiegato: “Il cliente pensa che acquistare un router sia sufficiente, ma non basta, servono dei dispositivi per amplificare il segnale”.

Per riuscire a comprendere al meglio come poter potenziare il segnale del WiFi all’interno della propria abitazione il quotidiano La Stampa ha rilasciato una serie di consigli guida per qualsiasi utente in possesso di un router ADSL.

Ogni abitazione si presenta differente, così come gli utenti e la ricezione del segnale internet, i relativi consumi abitativi e le diverse abitudini del nucleo famigliare interno. Per le unità abitative di piccole dimensioni sarà sufficiente servirsi di un range extender “Questa tipologia però, non amplifica realmente la connessione, poiché si sovrappongono i dispositivi e la banda risulta occupata. Noi di Netgear, consigliamo un dispositivo triband, con una terza banda dedicata in cui far confluire di volta in volta il segnale e avere una rete stabile” secondo Ivan Tonon.

In presenza di un’abitazione eretta su due piani, compresa di cantina, si dovrà invece impostare un sistema mesh “E’ un router triband, capace di generare un’unica rete, ripartita in ognuno dei satelliti posizionati nelle diverse zone della casa. Spostandosi da un piano all’altro, il segnale non cade, proprio perché non c’è il passaggio da una rete all’altra” ha spiegato Tonon.

Allo stesso modo anche l’utilizzo della rete andrà ad incidere sulla potenza del segnale “Ad esempio se si utilizza uno o due dispositivi solo per navigare in rete e mandare mail, allora basta un range extender, mentre se si guarda anche film in streaming o si gioca in rete, forse è necessario un sistema mesh. Infine se si hanno molti dispositivi connessi allo stesso tempo ci vuole una soluzione come Orbi”.