Colon Irritabile, dieta da seguire, cibi da evitare e quali mangiare

Colon Irritabile, dieta da seguire, cibi da evitare e quali mangiare

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Il disturbo del colon irritabile è in realtà molto presente fra la popolazione mondiale, solamente in Italia si contano almeno 11 milioni di casistiche correlate dal rischio di uno stato cronico del disturbo.

Il disturbo del colon riguarda il tratto intestinale e viene definito come un disturbo funzionale che sottolinea l’assenza di un’eventuale lesione organica all’interno dell’apparato.

I sintomi del colon irritabile si dividono in tre varianti con episodi di stipsi, episodi di dissenteria oppure episodi di entrambi i disturbi che, molto spesso, possono arrivare a compromettere una normale attività quotidiana sia lavorativa che privata.

A questi tre sintomi si accompagna di solito un dolore addominale caratterizzato da gonfiori dovuti ai movimenti dell’intestino. In questo caso andranno eseguiti specifici test al fine di escludere potenziali intolleranze al glutine, celiachia o ipersensibilità. In presenza di queste patologie è molto probabile riscontrare un corredo di sintomi simili a quelli del colon irritabile.

Cosa NON Mangiare

Alcuni alimenti possono influenzare l’insorgere del disturbo del colon irritabile, sino ad un livello di fase acuta del malessere. Le sostante denominate “FODMAPs”, ossia oligo, monosaccaridi e polioli fermentabili, possono favorire l’insorgere di gonfiori addominali, dolore e distensione, per via dell’impossibilità di essere digerite dagli enzimi intestinali.

Gli alimenti che rientrano nella categoria della fascia FODMAPs sono i latticini, i formaggi freschi, pizza, carciofi, melanzane, patate, preparati e prodotti a base di dolcificanti alimentari, gomme da masticare, legumi, broccoli, farine raffinate e zuccheri, bevande alcoliche e gassate, caffè, tè, bevande stimolanti, spezie e salse piccanti, frutta acida, frutta secca, piselli, peperoni, aglio, erba cipollina, cavoli, cipolla.

Tuttavia, il più delle volte, non sarà necessario bandire del tutto tali alimenti dalla propria tavola e dal proprio regime dietetico, ma ridurne le quantità in modo responsabile, consumando porzioni ridotte e poco frequenti.

Cosa Mangiare

Gli alimenti consigliati in presenza del disturbo del colon irritabile sono pasta e riso integrali, zucchine, formaggi stagionati, uova, carne, pesce, pollo, sedano, spinaci, carote, bietole, finocchi, cereali integrali, olio extravergine di oliva per condimento, frutta non acida.

Anche in caso di alimenti consigliati sarà preferibile non consumare pasti eccessivi e non abbondare con ogni singola pietanza in modo da non sovraccaricare il lavoro dell’intestino.

Seguire un corretto orario dei pasti può risultare utile in presenza del disturbo del colon irritabile, questo almeno secondo le ultime ricerche mediche in merito. Ogni pasto dovrebbe comprendere almeno una colazione intorno alle 7/8 del mattino; un pranzo intorno alle 13/14 e una cena leggera intorno alle ore 20.

In presenza di colon irritabile sono consigliati almeno 10 bicchieri di acqua al giorno, sia in caso di stipsi che in caso di dissenteria, l’uno pe reintegrare i liquidi persi e l’altro per ammorbidire il passaggio di espulsione delle feci.

I soggetti affetti da colon irritabile, ma che non risultano intolleranti al lattosio potranno integrare nella propria dieta anche lo yogurt, utile per la flora batterica grazie ai fermenti lattici vivi.

Sarà infine il proprio medico a dirigere i pazienti verso il corretto regime alimentare più indicato in caso di disturbi del colon irritabile e i conseguenti sintomi.