Esauriente Salute Caramelle senza zucchero: fanno bene o fanno male per la dieta?

Caramelle senza zucchero: fanno bene o fanno male per la dieta?

Caramelle senza zucchero: fanno bene o fanno male per la dieta?

Molto spesso, quando si sta seguendo una nuova dieta ipocalorica, oppure semplicemente quando si tenta di mantenere un peso costante, la prima cosa che tendiamo a fare è quella di ridurre o escludere del tutto gli zuccheri.

Allo stesso tempo si cerca di compensare i morsi della fame attraverso il consumo delle classiche caramelle senza zucchero. La maggior parte delle pubblicità trasmesse in televisione e sui giornali sottolinea e rimarca l’assoluta assenza di grassi al loro interno, ma è davvero così?

La maggior parte delle confezioni proposte ha smesso da tempo di riportare la scritta “senza zucchero” per introdurre la versione americanizzata di “sugar free”, decisamente più attraente e moderna agli occhi del consumatore.

La stessa pubblicizzazione avviene per le chewingum senza zucchero, prodotte sia per spezzare i classici morsi della fame improvvisi, sia per garantire una corretta igiene orale fuori casa.

L’esperienza ci insegna che non sempre le etichette e la sponsorizzazione di un prodotto risultino innocue ed efficaci per il nostro organismo.

Le caramelle senza zucchero sono veramente prive di grassi e di calorie? Ed è meglio ripiegare la nostra scelta sulle tipologie alla frutta oppure alla menta? Quali sono i possibili effetti collaterali di un consumo di caramelle sugar free a lungo termine?

Il gusto specifico di ogni singola caramella senza zucchero non influenza in alcun modo le singole scelte. Seppur in minori quantità rispetto alle comuni caramelle, anche le cosiddette sugar free contengono in realtà degli zuccheri, tracce di sodio e additivi.

Questi elementi abbinati insieme possono effettivamente riuscire a contenere i morsi della fame nel breve periodo, ma solamente se consumate in quantità sporadiche e modeste.

Che cosa avviene invece in caso di un consumo eccessivo di questi prodotti? Il risultato si discosta totalmente dallo scopo della dieta ipocalorica che ci eravamo prefissati.

Un consumo giornaliere ed eccessivo delle caramelle senza zucchero vanifica totalmente gli sforzi di un’alimentazione sana e povera di zuccheri e grassi.

Le calorie apportate da un eccessivo consumo di caramelle sugar free eguagliano e talvolta superano le stesse calorie di una barretta di cioccolato.

A fronte di questo motivo il consumo di caramelle senza zucchero deve essere regolato dalle quantità, evitando gli eccessi ad effetto contrario sull’organismo.

Esistono tuttavia delle alternative naturali al consumo delle caramelle, prive di effetti nocivi che alla lunga possono anche favorire l’insorgere di disturbi digestivi.

Per spezzare i classici morsi della fame ed evitare così di essere colti da un’improvvisa sensazione di “buco nello stomaco” è preferibile non saltare gli spuntini concessi da un regime sano durante l’arco del giorno.

Generalmente vengono concessi uno spuntino mattutino e uno pomeridiano dove poter scegliere fra yogurt magro, un frutto di stagione, piccole quantità di frutta secca o cracker integrali.

Spezza fame come lo yogurt, ricco di probiotici naturali, o la frutta secca, ricca di vitamina E, allontana il rischio di contrarre alcune patologie quali il tumore allo stomaco.

Caramelle senza zucchero si oppure no? Il tutto dipende dalle quantità consumate e dalla frequenza giornaliera dell’utilizzo, ricordando che un consumo eccessivo può compromettere del tutto la perdita di peso.