Esauriente Salute Camminare a passo spedito: allunga la vita

Camminare a passo spedito: allunga la vita

Camminare a passo spedito allunga la vita

Le ultime ricerche compiute in ambito fisico hanno dimostrato che procedere ad un passo sostenuto sia in grado di allungare la vita, proteggendo l’organismo umano da patologie e obesità.

Al contrario della semplice camminata o della corsa sfiancante una corretta via di mezzo tra allenamento intensivo e passeggiata si dimostra così una valida alternativa e un ottimo rimedio contro i chilogrammi in eccesso e l’insorgere di specifici disturbi e malattie.

Di recente il passo sostenuto è stato oggetto di un articolo del British Journal of Sports Medicine, soffermandosi sugli ultimi studi coordinati dal professor Emmanuel Stamatakis, concentrati sull’analisi di alcuni dati riferiti alla moralità della popolazione inglese e scozzese.

Secondo i calcoli del professore un andamento costante e quotidiano a passo spedito sarebbe in grado di prevenire il rischio di morte sino al 24% in più, mentre un’andatura standard al 20%.

Ad un ritmo di passo sostenuto anche le principali malattie cardiache risultano ridursi notevolmente, mentre gli effetti più evidenti dell’attività fisica risultano ampliati durante l’avanzare degli anni, dimostrandosi particolarmente importanti per i soggetti over 60.

Per passo sostenuto si intende generalmente un’andatura compresa tra i cinque e i setti chilometri orari, variabili tuttavia a seconda delle diverse inclinazioni personali in correlazione allo stato fisico. Il consiglio migliore in questo caso si dimostra quello di camminare ad un passo in grado di provocare un aumento della respirazione non eccessiva.

Oltre all’attività quotidiana giornaliera protratta a passo sostenuto si dovranno comprendere uno stile di vita sano e un corretto piano alimentare, nonché una buona dose di idratazione compresa tra 1,5-2 litri di acqua al giorno.

“Supponendo che i nostri risultati riflettano effettivamente un rapporto di causa-effetto, queste analisi suggeriscono che l’aumento del ritmo di deambulazione può essere un modo semplice per migliorare la salute del cuore e il rischio di mortalità prematura” ha specificato il team di ricerca coordinato dal professor Emmanuel Stamatakis.