Bufera sull’assessore Paganella: “Si nasce donne fertili o inutili”

Durante la sera prima della Festa della Donna, nel corso della presentazione del libro “Compagno mitra”, le parole delle consigliere del Pd hanno espresso la propria vergogna e il proprio dissenso per le dichiarazioni del consigliere Paganella il quale ha spiegato: “Come diceva Manzoni il coraggio uno non se lo può dare. Si nasce uomini o si nasce eunuchi. Si nasce donne fertili o si nasce donne inutili”.

Il Pd ha successivamente scritto: “Chi ha osato criticare Paganella e le consigliere che hanno abbandonato l’aula sono state accusate dal dotto assessore di codardia, di aver infangato non solo lui, ma tutta la città di Castiglione. Paganella e le sue parole si qualificano da sé in quanto a vergogna, mistificazione e sessismo. Ma è grave che nessuno dell’amministrazione comunale si sia pubblicamente dissociato o abbia chiesto scusa.

Il sindaco, sollecitato, si è scusato in privata sede. Allora ci chiediamo: il sindaco, che non ha il coraggio di contraddire pubblicamente l’assessore a cui ha dato la delega per la cultura e la pubblica istruzione, lo teme? Di un tale assessore, del suo disprezzo per la cultura democratica e le istituzioni e le persone in cui si incarna, possiamo e vogliamo fare a meno: il sindaco gli ritiri la delega, Castiglione merita di meglio”.

Il consigliere Paganella ha quindi voluto ribattere: “Si è trattato di una frase pronunciata nella dialettica del momento, dopo essere stato zitto per due mesi nonostante i duri attacchi che ho subito. Mi scuso se ho offeso qualcuno. Per me le donne sono importantissime e la prima donna che si ama, nella propria vita, è la propria madre. Senza la quale non ci sarebbe vita”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Volpi: “Paganella ha pronunciato quella frase a titolo del tutto personale. Si tratta di una frase grave e particolarmente infelice: ognuno si prende la responsabilità di ciò che dice. Probabilmente ha pronunciato quelle frasi in un momento di stizza dopo un periodo attacchi piuttosto pesanti, ma si tratta comunque di una frase davvero infelice”.

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