Esauriente Salute British Medical Journal lancia la sfida: legalizzare la droga

British Medical Journal lancia la sfida: legalizzare la droga

British Medical Journal lancia la sfida legalizzare la droga

Secondo il British Medical Journal le sostanze stupefacenti a scopo medico e ricreativo necessiterebbero nell’odierno di essere finalmente legalizzate, a seguito di decenni interi di richieste dalla maggior parte dei consumatori.

Sulla scia di quanto emerso dalle leggi proibitive non risultano diminuite le soglie degli acquisti illegali, motivazione per la quale la richiesta di uno sdoganamento ufficiale delle sostanze stupefacenti appare uno degli obbiettivi comuni non soltanto da parte di alcuni programmi politici.

Proprio su tale argomento si è aperta la scaletta della rivista medica tra le più importanti al mondo. Gli unici soggetti scoraggiati dalla proibizione delle droghe risultano essere le persone affette da determinate patologie.

Qualsiasi campagna informativa promossa all’interno del Regno Unito non ha saputo di fatto limitare i consumi in continuo incremento da parte della popolazione, nonostante il corredo sintomatico più volte evidenziato.

Gli ultimi provvedimenti assunti in merito dal Governo britannico si stanno muovendo sul fronte di un rinforzo del personale di polizia al fine di incrementare maggiormente le repressioni contro l’utilizzo delle sostanze stupefacenti, un metodo ampiamente fallito in passato.

Dagli autori dell’articolo sul British Medical Journal è emerso: “I conflitti nei mercati delle droghe illecite non possono essere risolti attraverso canali legali, così i partecipanti possono risolverli violentemente”.

Contrariamente ai provvedimenti repressivi, secondo il parere degli stessi autori, il Governo britannico dovrebbe invece puntare su una legalizzazione delle sostanze stupefacenti basata sugli stessi principi della LEAP UK, l’associazione composta da membri appartenenti alle forze dell’ordine impegnata nella battaglia per l’approvazione delle droghe.

Le somme di denaro impiegate all’interno del Regno Unito non sembra aver portato ad alcun miglioramento nella lotta contro la commercializzazione illegale delle sostanze stupefacenti, mentre in Portogallo il possesso non violento di droghe è stato depenalizzato comportando una scia di minori decessi in conseguenza all’utilizzo delle stesse.

Un’approvazione governativa potrebbe inoltre portare ad un incremento delle finanze pubbliche a livello fiscale, eliminando il possesso del monopolio da parte delle associazioni criminali in favore delle casse dello Stato.