Esauriente Economia Boom di truffe sugli assegni circolari: incassarli è sempre più semplice

Boom di truffe sugli assegni circolari: incassarli è sempre più semplice

Boom di truffe sugli assegni circolari incassarli è sempre più semplice

La credenza comune vede gli assegni circolari come un mezzo di pagamento obsoleto e sorpassato, ma dal punto di vista delle frodi, delle truffe e delle clonazioni sembra assumere una definizione nettamente diversa.

Le segnalazioni di truffe a riguardo degli assegni circolari hanno subito un drastico aumento sia per quanto riguarda i paesi italiani del nord, sia per i paesi del sud. I casi di raggiri tramite i mezzi di pagamento in assegno circolare si sono addirittura moltiplicati, sostenuti dalla semplicità con cui i truffatori riescono a manipolare e a raggirare la riscossione del denaro.

A mettere in evidenza i dati allarmanti sulle ultime truffe è stato il quotidiano La Stampa, evidenziando un metodo di clonazione dell’assegno, riprodotto fedelmente all’originale da falsari esperti per poter essere incassato senza problemi, e l’intercettazione dell’assegno autentico durante il viaggio compiuto per giungere a destinazione.

Il secondo metodo consiste nell’individuare l’assegno durante il suo viaggio, bloccandolo e incassando il denaro, riuscendo in tal modo a raggirare il sistema e a truffare i diretti interessati dell’assegno circolare stesso.

“Ci sono vere e proprie organizzazioni dietro a questo nuovo tipo di inganno con tanto di complici che forniscono le informazioni giuste” ha spiegato il Comando Provinciale Carabinieri di Roma.

Alla base delle truffe finanziarie ed informatiche si trova il furto dei dati sensibili degli utenti, allo stesso modo del furto dei relativi documenti dei contribuenti. I primi mesi del 2017 hanno raccolto dati come 11 mila truffe e raggiri eseguiti, ovvero circa 60 violazioni giornaliere, in netto aumento in questo 2018 appena cominciato.

“Per i consumatori è indispensabile tenere sotto controllo i propri dati personali” ha evidenziato Beatrice Rubini di Crif “E’ bene tenere d’occhio il nostro estratto conto per controllare che non vi siano spese anomale così come è opportuno diffidare delle offerte incredibili, quelle che sembrano troppo belle per essere vere, perché potrebbero nascondere una truffa”.

“Ormai i ladri non solo più solo coloro che entrano in casa per rubare oggetti di valore, ma sono sempre più interessati ai nostri ben più preziosi dati che possono aprire loro le porte dei nostri account di posta elettronica e social network, conti correnti e carte di credito, con pesanti conseguenze per chi subisce frodi e furti d’identità”.