Esauriente Salute Bologna: primo caso di super influenza

Bologna: primo caso di super influenza

Bologna primo caso di super influenza

E’ stato registrato a Bologna il primo caso di super influenza di fine anno che ha colpito un soggetto non vaccinato. Una donna di 87 anni si trova in isolamento presso la struttura ospedaliera del Sant’Orsola al reparto Microbiologia.

La donna è affetta dal virus isolato ceppo A/H3, ma le sue condizioni attuali sembrerebbero trovarsi in via di miglioramento dopo un contagio pericoloso che ha richiesto l’isolamento del paziente a seguito del ricovero.

Pietro Calogero, direttore della Geriatria, ha spiegato: “La paziente è arrivata da noi domenica, stava male perché aveva la febbre alta da 48-72 ore e anche una tosse secca con difficoltà respiratorie, è stato necessario sottoporla a ossigenoterapia e assisterla con cure di sostegno delle funzioni vitali. Con questi sintomi abbiamo deciso di avere la certezza della diagnosi con il tampone faringeo e in 24 ore abbiamo avuto la risposta.

Ora la fase più critica dovrebbe essere stata superata, ma resta ancora in reparto. L’anziana è stata isolata, compatibilmente con i nostri spazi e le abbiamo dato una mascherina con filtri, indossata anche dai sanitari che l’assistono”.

“La paziente non era vaccinata contro l’influenza e si sarebbe dovuta sottoporre alla profilassi il giorno in cui sono comparsi i primi sintomi. Invece per lei sarebbe stato importante essere vaccinata, dal momento che soffre di diverse malattie croniche, decadimento cognitivo, cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale, osteoartrosi e sindrome ipocinetica e assume 16 farmaci al giorno. Vive con una badante, ma in casa vanno a trovarla i familiari, tra cui i nipotini” ha proseguito Calogero.

La professoressa Maria Carla Re, direttore della Microbiologia, ha inoltre precisato: “Pochi giorni fa nel laboratorio Crrem1 (Centro di riferimento Regionale per le Emergenze Microbiologiche ) della Unità operativa di Microbiologia ha identificato un caso di influenza A/H3: quindi un virus influenzale di tipo A, caratterizzato dalla presenza di emoagglutinina H3.  E vale la pena di sottolineare il valore indiscutibile della vaccinazione: vaccinarsi è un atto di rispetto nei nostri confronti e nei confronti di chi ci sta vicino”.