Apertura Testamento: dopo quanto tempo si apre

Apertura Testamento dopo quanto tempo si apre

Alla morte di un parente, ovviamente, i congiunti non solo si trovano in uno stato emotivo provato ma devono anche fare i conti con tutti gli aspetti burocratici del caso. Quindi per tutte queste ragioni potrebbero rimandare l’apertura del testamento, qualora ovviamente il caro estinto abbia voluto redigere le sue ultime volontà.

Generalmente, in teoria, dal momento in cui il testatore decede il documento può essere aperto in qualsiasi momento, nella pratica invece bisogna prima vedere qual è il tipo di testamento redatto, ovvero se Olografo o con Atto Pubblico. In questo articolo ci occuperemo di spiegare quando avviene la loro apertura.

Che cos’è un Testamento

Il Testamento è un Atto Giuridico attraverso cui una persona, quando è ancora in vita, esprime la propria volontà su come devono essere ripartiti (e soprattutto tra chi) i suoi beni e diritti al momento della morte.

Solitamente, all’interno di questo documento sono contenute tutte le disposizioni che riguardano il patrimonio del defunto, però trattandosi di un atto di natura strettamente personale, niente vieta che il caro estinto non possa lasciare ai sui eredi dichiarazioni di tipo filosofico, morale oppure politico.

Dopo quanto tempo si apre il Testamento Olografo

Con il termine di Testamento Olografo si intende una tipologia di Testamento che il defunto, ovviamente prima di morire, ha redatto a mano (più specificamente di suo pugno) senza recarsi dal Notaio il quale di conseguenza non l’ha preso in consegna.

Quindi questo vuol dire che gli eredi, una volta che trovano il documento (solitamente, è lo stesso caro estinto che preventivamente decide di informare i parenti della sua esistenza e, dove esso è costudito), possono aprirlo e leggerlo praticamente da subito.

Dopo quanto tempo si apre il Testamento con Atto Pubblico

Quando si parla di Testamento con Atto Pubblico, invece si indica un tipo di Testamento che è stato redatto in presenza di un Notaio il quale si impegnerà a costudirlo fino al giorno della morte del testatore.

In questo caso, anche se i parenti del defunto probabilmente conoscono il nome del Notaio presso cui è stato depositato il Testamento, i tempi d’apertura sono leggermente più lunghi.

Infatti sono gli eredi coloro che si devono farsi carico di contattare il sopracitato Notaio, premunendosi anche di consegnarli il certificato di morte del testatore, in modo tale che questo Pubblico Ufficiale possa poi convocare (in tempi relativamente brevi) tutti i co-eredi e procedere all’apertura ufficiale del Testamento.

Come sono disciplinati i Testamenti dalla Legge Italiana

Per proteggere tutti gli eredi la Legge Italiana si è impegnata a disciplinare i Testamenti, ovvero per evitare che vengano commessi dei torti l’eredità lasciata dal defunto viene suddivisa in:

  • Quote legittime
  • Quote disponibili

Questo, sostanzialmente, vuol dire che una parte di eredità è, per obbligo di Legge, riservata esclusivamente a beneficio dei cosiddetti eredi legittimi (Quota legittima) mentre il rimanente (una piccolissima percentuale di cui il testatore può disporre liberamente), viene destinato a persone che non necessariamente devono fare parte della famiglia (Quota disponibile).

Site Footer

Questo sito fa uso dei cookie, anche di terze parti, per garantire ai suoi utenti un'esperienza di uso ottimale. Continuare nella navigazione (scroll, click, ...) equivale all'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi