Esauriente Salute Ansia di stato e ansia di tratto: come riconoscerle e contrastarle

Ansia di stato e ansia di tratto: come riconoscerle e contrastarle

Ansia di stato e ansia di tratto come riconoscerle e contrastarle

L’ansia rappresenta uno dei disturbi più comuni all’interno della popolazione mondiale, in relazione alle problematiche di natura comportamentale in continuo incremento secondo i dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

L’ansia consiste in uno stato psicofisico spesso invalidante in cui il soggetto avverte la percezione di un evento prossimo al suo realizzarsi, intrinseco di conseguenze strettamente negative.

Tali sensazioni si differenziano in ansia di stato e ansia di tratto. La prima si verifica in conseguenza ad un evento momentaneo, strettamente legato all’emotività passeggera, mentre l’ansia di tratto riguarda una vera e propria peculiarità dell’individuo stesso.

Che si tratti di una forma di ansia provvisoria o duratura il corredo sintomatico conseguente presenta una serie di attivazioni cognitive, psicologiche e fisiche.

Tra i disturbi maggiormente avvertiti si trovano un aumento della frequenza cardiaca, tensione muscolare, vampate di calore e sudorazione eccessiva, iperventilazione, bocca secca, brividi, disturbi a livello dello stomaco, paralisi temporanea.

Inizialmente compaiono inoltre le classiche sensazioni del pericolo, mentre successivamente si innescano reazioni di fuga, oppure di paralisi compromettenti la mobilità vera e propria.

L’ansia inoltre si differenzia dagli stati di stress e di paura, consistendo in uno stato emotivo di anticipazione di un pericolo o di un evento strettamente negativo.

Lo stato patologico dell’ansia diviene tale nel momento in cui la vita del soggetto affetto risulta estremamente compromessa ed estesa al quotidiano, compromettendo anche la qualità del sonno e alterando lo stato dell’umore.

L’ansia può comportare l’insorgere di insonnia, fobie sociali, attacchi di panico, disturbo da stress post-traumatico, disturbo  ossessivo-compulsivo, mutismo selettivo, disturbo d’ansia di separazione, patologie cardiovascolari, patologie respiratorie, patologie gastrointestinali.

Al fine di poter superare e contrastare gli stati d’ansia più gravi si renderà necessario adottare dei comportamenti mirati sotto la guida di un terapeuta esperto, estraniandosi il più possibile dalle percezioni negative dettate dall’ansia stessa, spesso irreali.