Esauriente Intrattenimento Anna Frank: scoperte due nuove pagine del celebre diario

Anna Frank: scoperte due nuove pagine del celebre diario

Anna Frank scoperte due nuove pagine del celebre diario

Ad oltre 70 anni dalla stesura del diario di Anna Frank, la ragazza ebrea diventata celebre al mondo sulla scia dei suoi appunti personali, sono state scoperte due nuove pagine inedite accuratamente celate da carta marroncina.

Gli inediti riportano la data del 28 settembre 1942 sui quali Anna Frank aveva successivamente deciso di incollare della carta marrone al fine di nascondere i suoi stessi elaborati.

All’interno del proprio nascondiglio la ragazza ebrea scrisse le proprie memorie su di una serie di taccuini con data iniziale al 12 giugno del 1942 in occasione del suo 13esimo compleanno al 1 agosto del 1944, prima di essere scoperta e deportata.

Grazie alla collaborazione dell’Istituto Hyugens e l’Istituto NIOD di studi su guerra, Olocausto e genocidio sono state portate alla luce due pagine contenenti barzellette sconcie e ulteriori dettagli in riferimento ai rapporti intimi.

All’interno di tali scritti non si legge nulla di offensivo nei confronti della memoria della ragazzina, ma bensì una normale coperta a riguardo di certe tematiche adolescenziali. Per gli stessi studiosi non risultano chiare le motivazioni di una copertura successiva delle due pagine.

Anna Frank decise di scrivere un primo diario in conseguenza all’appello di Radio Orange, la radio del governo olandese in esilio, la quale aveva esortato tutti a trascrivere le proprie memorie al fine di poter salvaguardare la storia individuale di tutti i deportati.

La giovane ragazza trascrisse successivamente un secondo diario nell’ipotesi di una futura pubblicazione delle sue memorie, cimentandosi in uno stile nettamente più letterario rispetto al precedente.

La scoperta delle pagine inedite risale in realtà al 2016 al momento delle fotografie sul diario originale, esaminato nel corso degli anni sino all’attuale pubblicazione della scoperta.

In seguito al suo trasferimento presso il campo di concentramento di Auschwitz e successivamente in quello di Bergen Belsen nel 1945, Anna Frank è deceduta tre mesi prima di poter compiere sedici anni, rimanendo nel corso degli anni un emblema dell’Olocausto, oggetto di materia di studio scolastica presso tutti gli istituti.

Dagli inediti emerge anche una particolare riflessione in merito all’intimità spesso nascosta dagli adulti.