Alla scoperta dell’Aneto

L’aneto, Anethum graveolens L., si dimostra essere una pianta dalle molteplici proprietà benefiche per l’organismo. Generalmente impiegata contro l’alitosi e possiede un’azione carminativa e antispasmodica.

A livello estetico i fiori si presentano di colore giallo, di dimensioni modeste, originaria delle aree dell’India. Dell’aneto si utilizzano sia le foglie che i semi, presentando un sapore decisamente pungente e amarognolo. I semi, sotto essiccazione, riescono tuttavia ad ottenere un miglioramento del proprio sapore.

L’aneto vanta soprattutto proprietà antiossidanti, utilizzato sin dall’antichità contro diversi malesseri e patologie. L’aneto si dimostra un rimedio naturale contro la formazione di gas nell’intestino, vantando proprietà diuretiche, depurative, a contrasto dei crampi allo stomaco, alitosi, singhiozzi, fino a contrastare gli inestetismi della cellulite.

A contrasto dell’insonnia l’aneto potrà essere assunto sotto forma di tisana, ideale anche come digestivo serale. I semi e le foglie dell’aneto possono essere impiegati anche come impacchi per la rigenerazione delle unghie.

A livello nutritivo 100 grammi di aneto presentano: Proteine 3,46 grammi, Carboidrati 7,02 grammi, Grassi 1,12 grammi, Colesterolo 0 milligrammi, Fibra alimentare 2,1 grammi, Sodio 61 milligrammi.

In cucina l’aneto viene utilizzato per diverse spezie ad insaporire le preparazioni in agrodolce, i sottaceti, ma anche le zuppe, uova, pesci, molluschi, pane, vegetali, formaggi, legumi.

L’aneto viene utilizzato anche all’interno della preparazione degli alcolici, tra questi il più famoso liquore digestivo, mentre in antichità le popolazioni romane si servivano dell’aneto anche come simbolo di forza, ornamento e potenza.

La preparazione della tisana all’aneto prevede: 1 cucchiaio di foglie di aneto fresco o essiccato, miele per dolcificare, oppure Stevia a seconda dei gusti personali.

Gli unici effetti collaterali dell’aneto sono dati dalle eventuali intolleranze specifiche, proprio come accade per le erbe officinali.

Gli antichi greci si servivano dell’aneto per contrastare gli attacchi epilettici, mentre odiernamente le proprietà benefiche si legano all’azione calmante in direzione di stomaco e intestino, incrementando il lavoro dei reni.

Questo sito fa uso dei cookie, anche di terze parti, per garantire ai suoi utenti un'esperienza di uso ottimale. Continuare nella navigazione (scroll, click, ...) equivale all'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi